Consiglio non convocato La minoranza va dal prefetto
MONTORIO. «A seguito della presentazione da parte della minoranza di Montorio, lo scorso 18 luglio, di quattro mozioni indirizzate al consiglio comunale di Montorio al Vomano, su cui dovranno...
MONTORIO. «A seguito della presentazione da parte della minoranza di Montorio, lo scorso 18 luglio, di quattro mozioni indirizzate al consiglio comunale di Montorio al Vomano, su cui dovranno esprimersi tutti i consiglieri con il loro voto, il sindaco Mario Facciolini a distanza di due mesi, con una nota del tutto priva di fondamento, nega la convocazione del consiglio comunale, impedendo la trattazione di argomenti importanti, che riguardano l’autodromo di San Mauro, il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana, la destinazione dei proventi derivanti dall’assegnazione di un lotto alla riqualificazione della zona industriale e la riduzione dei costi per gli amministratori». Lo rendono pubblico, in una nota congiunta, i consiglieri di minoranza di Montorio, che informano di aver coinvolto il prefetto con una lettera, «chiedendogli di adottare urgentemente i provvedimenti necessari previsti dalla legge, ovvero il potere sostitutivo di convocazione del consiglio comunale». Infine annunciano che «ormai è arrivato il tempo di liberare Montorio e, a tal proposito, è pronta la mozione di sfiducia».

