Consiglio, scontro sulla palestra di Cologna

Tacchetti: «Presenteremo due soluzioni». Pavone replica: «Il Comune non vuole realizzarla»
ROSETO. «Cosa sta succedendo ai dipendenti del primo settore?». Il consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti, durante i preliminari del consiglio comunale di ieri pomeriggio, ha posto questo problema: pare, infatti, che con il distacco del Comune di Roseto dall’Unione dei Comuni i dipendenti del primo settore non abbiano più la retribuzione degli straordinari, permessi, ferie e buoni pasto, ma il vicesindaco Simone Tacchetti ha assicurato che, in realtà, non c’è nessun problema. «La fornitura dei buoni pasto tocca all’Unione dei Comuni», precisa Tacchetti, «il Comune di Roseto potrebbe anche anticipare. I dipendenti comunque devono stare tranquilli, è una nostra priorità che possano lavorare con serenità e assicuro che avranno tutti quei diritti che hanno sempre avuto». Il consiglio si è acceso poi sul problema della palestra della scuola di Cologna Spiaggia che i cittadini attendono ormai da 9 anni. A fine 2019, infatti, scade la convenzione tra amministrazione e la cooperativa città Futura, e la palestra dunque rischia di non vedere la luce. Tacchetti ha detto che «per la palestra verranno presentate due soluzioni alla cittadinanza, e la convenzione potrebbe essere anche rinnovata oltre la scadenza». Per il consigliere d’opposizione Enio Pavone, però, questa affermazione è molto grave. «Ciò che ha detto Tacchetti è di un’assoluta gravità», ha detto Pavone, «la palestra sarebbe dovuta essere già pronta, i bambini non possono più attendere, ma evidentemente questa amministrazione non ha la volontà di realizzare la palestra». E’ stato infine ricordato dalla consigliera Rosaria Ciancaione la mancanza di cestini sul lungomare nord, ma Tacchetti ha precisato che con l’approvazione della seconda perizia di variante saranno sistemati.(l.v.)
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