«Consiglio subito o la giunta cade»
L’opposizione divenuta maggioranza detta la linea al sindaco
MONTORIO AL VOMANO. L’opposizione montoriese, diventata maggioranza dopo il passaggio al gruppo misto della consigliera Nina Nori, chiede al sindaco Ennio Facciolini la convocazione immediata di un consiglio comunale e la condivisione di alcuni provvedimenti ritenuti importanti per il paese. Altrimenti, dice a chiare note, «ci troveremo costretti a interpellare il luogo deputato dove vi è democrazia, ossia il popolo sovrano».
«Il sindaco», scrivono in una nota i gruppi “Montorio che Vive” e “Montorio Avanti Insieme” e i tre consiglieri del gruppo misto, «ha convocato l’ultimo consiglio comunale il 23 dicembre scorso. Si rende, dunque, necessaria la sua convocazione entro 20 giorni o chiederemo nuovamente l’intervento della Prefettura, come già avvenuto in passato». L’opposizione, poi, si dice soddisfatta di come Facciolini e la sua giunta abbiano recepito alcune sue indicazioni, varando la restituzione del 100% della parte di tariffa relativa al pagamento del trasporto scolastico non goduto e deliberando il rimborso dei buoni pasto non utilizzati per la mensa della scuola dell'infanzia, anche se i sette consiglieri di minoranza rilevano che ciò sia stato fatto una forma istituzionale poco corretta. «Sarebbe stata preferibile una comunicazione a tutti i consiglieri proponenti, ma come sempre il sindaco si chiude a palazzo solo con i soliti fedelissimi», scrivono.
L'opposizione, sebbene non lo dichiari ancora pubblicamente, ha l’obiettivo di far cadere l'amministrazione Facciolini entro il prossimo 27 luglio per andare a votare in autunno. Se la caduta avvenisse oltre quella data, infatti, il commissariamento del Comune durerebbe fino alla primavera del 2021.
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