Consiglio sull’ospedale, è scontro

Arboretti accusa il Comune di immobilismo per la seduta con Marsilio. La replica: «Si farà a febbraio»
GIULIANOVA. Si accende lo scontro politico fra il gruppo di opposizione del Cittadino Governante, in particolare del capogruppo Franco Arboretti, presidente della commissione sanità, e la maggioranza che sostiene il sindaco Jwan Costantini. Oggetto della disputa la convocazione di un consiglio comunale con la partecipazione del governatore Marco Marsilio sull’istituzione di un ospdale di primo livello a Giulianova, una richiesta formulata all’unanimità da tutto il consiglio comunale, su proposta dello stesso Arboretti, in una delle prime sedute dopo le elezioni della primavera scorsa. «Sindaco, quanto tempo occorre per ottenere il consiglio comunale sull’ospedale con il governatore Marsilio?». Inizia così un comunicato molto polemico di Arboretti, che accusa il primo cittadino di immobilismo, al quale replica immediatamente la maggioranza che ribalta le responsabilità sul leader del Cittadino governante accusandolo di diffondere notizie false. Arboretti fa sapere di avere interpellato Marsilio nel novembre scorso, il quale gli avrebbe detto di non avere ricevuto alcun invito in tal senso da parte di Costantini, e di avere interpellato il mese successivo l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, che aveva dato la propria disponibilità a venire a Giulianova in una data che però non sarebbe stata accettata dal Comune. «Da allora», dice Arboretti, «non ci altre novità in merito al consiglio comunale sull’ospedale». Immediata la replica dei gruppi politici di maggioranza, che ritengono «infondate le accuse di immobilismo» lanciate da Arboretti. «Questa amministrazione ha preso tutti i contatti con la Regione», si legge in una nota della maggioranza, «ed i tempi indicati dagli uffici preposti indicano il mese di febbraio come periodo utile per il confronto. La stessa Regione non ha dato la propria disponibilità per il mese di dicembre in quanto in tale periodo gli enti sono oberati di impegni per la definizione dei bilanci». I gruppi di maggioranza invitano Arboretti «a smetterla con i reiterati goffi tentativi di scaricare, sulla maggioranza, la responsabilità per cose attribuibili solo ed esclusivamente a lei e di lavorare al bene della città iniziando dalla convocazione della commissione sanità che stiamo aspettando da 4 mesi». (red.te)

