Consorzio pesca, la maggioranza difende la sua scelta

ROSETO. «La partecipazione al consorzio è obbligatoria per l’accesso ai finanziamenti, come stabilito da apposito provvedimento della Regione Abruzzo». La maggioranza torna sulla delibera, approvata...
ROSETO. «La partecipazione al consorzio è obbligatoria per l’accesso ai finanziamenti, come stabilito da apposito provvedimento della Regione Abruzzo». La maggioranza torna sulla delibera, approvata durante l’ultimo consiglio comunale, che dà mandato al sindaco di inserire il Comune di Roseto in un consorzio che lo mette nelle condizioni di richiedere finanziamenti europei finalizzati allo sviluppo e al sostegno delle attività economiche legati al mare, come pesca, sport acquatici, turismo. «Il Comune di Roseto», si legge ancora nella nota della maggioranza, «ha approvato e adottato il provvedimento nonostante il parere contrario del collegio dei revisori dei conti nell’interesse dell’economia della città che, come è noto, è strettamente legata al mare». Resta il pollice verso del collegio dei revisori, «l’unico in provincia di Teramo», prosegue la maggioranza, «e probabilmente dell’intera costa adriatica, a dare parere negativo al provvedimento».
«Per la prima volta il consiglio comunale di Roseto ha approvato un atto con il parere contrario dell’organo di controllo», dichiarano i capigruppo di Avanti per Roseto e quello dei Liberalsocialisti-Insieme per Roseto, Enio Pavone e Nicola Di Marco, «si tratta di un fatto molto grave e di una scelta che potrebbe esporre la collettività a eventuali rimborsi per le spese che saranno sostenute in questa operazione. Per l’ennesima volta il monocolore Pd che governa la nostra città si dimostra insensibile al contributo della minoranza facendosi, tra le altre cose, beffa del parere negativo dell’organo di controllo».
Pioggia di critiche sull’operato dell’amministrazione comunale anche da parte di Abruzzo civico e Roseto nel cuore. «Riteniamo che il parere negativo dei revisori, seppur non vincolante», ha affermato dopo il consiglio comunale di sabato il capogruppo di Abruzzo Civico Mario Nugnes, «fosse allineato alle considerazioni espresse nella precedente assise dalle opposizioni e pertanto degno di maggior attenzione da parte della maggioranza, rivelatasi invece incapace di ascoltare le controparti, nonostante la colgano spesso in fallo». «Nessuna risposta chiara sulla scuola elementare di Montepagano», interviene Angelo Marcone, capogruppo di Roseto nel Cuore, «sullo stato dell’edificio che ospita anche una ludoteca frequentatissima, né sull’apertura o no della sede scolastica nell’anno che inizierà tra pochi giorni. Stesso film per quel che riguarda la manutenzione generale, con gran parte del capoluogo e delle frazioni abbandonate, indipendentemente dalle aree, sia turistiche che residenziali, e blackout diffusi sul territorio». (f.ce.)
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