Consorzio Punto Europa, bilancio in crescita

Il presidente Lucci: «Approvato all’unanimità con un fatturato di 615mila euro, il più alto di sempre»
TERAMO. È stato approvato all'unanimità il bilancio 2023 del Consorzio Punto Europa con un fatturato di 615mila euro: il più alto di sempre e più del doppio dell'anno 2022. A questo dato si aggiungono il completamento del risanamento finanziario, l’abbattimento degli interessi con le banche e la crescita esponenziale dei soggetti pubblici e privati che scelgono Cope per la progettazione europea e l’assistenza tecnica. Il presidente del Consorzio, Filippo Lucci, ha commentato i risultati ottenuti, evidenziando come il Cope sia riuscito ad operare ai fini della stabilità economica, ripianando il debito e l’esposizione bancaria, stabilizzando le entrate anche grazie ad un rilevante lavoro di sviluppo di progettazione in diversi ambiti, sia nazionali che europei, di collaborazioni e convenzioni. «Questo bilancio è un importante indicatore del nuovo corso che ha intrapreso Cope», ha detto, «non si stratta di dati legati solo al Pnrr, che pur abbiamo saputo intercettare e gestire, ma soprattutto della creazione di una nuova organizzazione che, in questi anni, ha portato risultati estremamente rilevanti aumentando la reputazione di una struttura dalle grandi potenzialità che era al limite della chiusura e che abbiamo saputo rilanciare grazie alle professionalità interne e ad un lavoro straordinario di relazioni e creazione di nuove reti. Questo approccio ci ha permesso di supportare enti come Asl, aree interne (34 Comuni), le Fondazioni bancarie abruzzesi, Ance L’Aquila, Protezione civile regionale, Tecnopolo e altri importanti stakeholders, realizzando progetti che hanno portato economie, sviluppo e innovazione sul territorio». Per il presidente l'anno in corso sta confermando l'ottimo andamento del 2023 e lascia prevedere ulteriori miglioramenti : «Mi piace citare due progetti di enorme valenza internazionale: la mostra d’arte abruzzese a Strasburgo, presso il Parlamento Europeo, e il progetto “Fiaba” (Formazione Imprenditoriale per l’Autosufficienza Burundese dell’Alimentare) candidato presso l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri con la Regione Abruzzo e Dapadu – Dalla Parte degli Ultimi. Infine stanno partendo le prime Comunità energetiche per i Comuni e le imprese, con il supporto progettuale di Cope».
Veronica Marcattili

