Container vicino alla Veco, via al processo

MARTINSICURO. Si è aperto ieri mattina davanti al giudice onorario Belinda Pignotti un altro processo per la Veco, la fonderia di Martinsicuro. In questo caso sotto accusa è finita la collocazione di...
MARTINSICURO. Si è aperto ieri mattina davanti al giudice onorario Belinda Pignotti un altro processo per la Veco, la fonderia di Martinsicuro. In questo caso sotto accusa è finita la collocazione di 12 container in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico senza la necessaria autorizzazione. A processo ci sono Anna Vecchiotti, nella sua veste di legale rappresentante della Veco, e Tiziano Napoletani, nella sua veste di direttore dei lavori. Ieri mattina in aula sono stati sentiti gli esponenti del comitato dei cittadini (che si è costituito parte civile rappresentato dall’avvocato Tommaso Navarra) e i militari del Noe. I due sono finiti a processo con un decreto di citazione diretta a giudizio «perché», si legge nell’atto, « nelle loro rispettive qualità su area sottoposta a vincolo paesaggistico e segnatamente dichiarata di notevole interesse pubblico senza la necessaria autorizzazione paesaggistica della competente Soprintendenza ai Beni Culturali collocavano 12 container in modo da creare una parente composta da quattro colonne ognuna di tre container».
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