Conte: porteremo la banda larga nel cratere

5 Settembre 2020

Sisma, il premier si dice «convinto che riusciremo a imprimere un cambio di passo alla ricostruzione»

TERAMO. Dopo l’incontro di giovedì pomeriggio a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il commissario straordinario alla ricostruzione del sisma del Centro Italia 2016, Giovanni Legnini, i presidenti e i delegati delle quattro Regioni colpite, i sindaci e gli amministratori locali del cratere e i rappresentanti dell’Anci, il premier Conte ieri ha diffuso una nota nella quale scrive: «Continua il confronto proficuo con le autorità locali. Con le ultime norme approvate dal Governo, grazie anche alla collaborazione di Regioni ed enti locali e agli interventi del Parlamento, riusciremo a imprimere un importante cambio di passo nella ricostruzione pubblica e privata. Insieme alla struttura commissariale continuiamo a lavorare ogni giorno per superare le varie criticità, per costruire una prospettiva di rilancio, restituire la speranza alle comunità colpite, combattere lo spopolamento. Anche per questo», ha aggiunto il presidente del Consiglio, «siamo fortemente determinati a portare internet e la banda larga su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree interne, dai piccoli comuni, dai centri colpiti dal terremoto. È uno dei principali interventi del nostro piano di rilancio in vista del Recovery fund, per cui abbiamo già raccolto centinaia e centinaia di progetti, alcuni di questi riguardano proprio l’area del cratere». Il commissario Legnini ha aggiunto: «Siamo al lavoro per sfruttare tutte le energie possibili, incluse le nuove possibilità offerte dai meccanismi europei come il Recovery fund».
Intanto, ieri nel dl Semplificazioni è stata inserita una norma urgente per la proroga al 30 novembre 2020 dei contributi concessi per danni lievi nelle zone colpite dal sisma del Centro Italia. La norma infatti sarebbe scaduta il prossimo 20 settembre.