Contestata maxi multa da oltre 8mila euro

Una automobilista cita il Comune per la sanzione sul mancato rispetto dei limiti di accesso al centro
TERAMO . Deve pagare più di ottomila euro di multa, ma non ci sta e si rivolge al giudice. Una automobilista ha citato in tribunale il Comune per ottenere l’annullamento della maxi sanzione comminatale dai vigili urbani per non aver rispettato le regole di accesso in macchina alle zone a traffico limitato del centro storico. L’importo, che per l’esattezza è di 8.305,87 euro, si riferisce a un’ingiunzione di pagamento risalente a novembre dell’anno scorso ed evidentemente non riguarda una sola violazione. La cifra fa capire che l’automobilista ha più volte ignorato o non visto le limitazioni di accesso tramite i varchi controllati dalle telecamere, accumulando così una sanzione da capogiro. Per lei la maxi multa è comunque illegittima e di conseguenza non intende pagarla.
Per questo ha presentato opposizione al provvedimento davanti al giudice che dovrà decidere se la sanzione sia stata effettivamente ingiusta o se la destinataria dovrà rassegnarsi a sborsare gli oltre ottomila euro richiesti dal Comune. L’amministrazione, nel frattempo, ha deliberato di costituirsi in giudizio, per sostenere la regolarità dei controlli da parte della polizia locale che gestisce il sistema per la regolamentazione degli accessi nelle zone a traffico limitato (Ztl), affidandosi al proprio ufficio legale per essere rappresentata in udienza.
Nonostante siano passati anni dall’entrata in funzione dei varchi elettronici, i vigili urbani continuano a registrare ripetute violazioni dei limiti con relative contestazioni da parte dei trasgressori. (g.d.m.)

