Conti e Cirilli inaugurano la scuola sicura

12 Ottobre 2017

Il presentatore e il comico abruzzese: «Si può ricominciare senza dovere abbandonare il proprio territorio ferito»

TOSSICIA. Festa grande ieri mattina a Tossicia per l’inaugurazione dell’istituto scolastico “Giulia Capriotti e Giorgio Vincenzo Pigliacelli” dopo i lavori di adeguamento sismico, antincendio ed energetico.
Padrini d’eccezione il conduttore televisivo Rai Carlo Conti e il comico abruzzese Gabriele Cirilli che non si sono risparmiati nei tanti selfie con i ragazzi. Una cerimonia che ha visto protagonisti alunni, istituzioni, autorità e tanti cittadini per questa scuola sicura che rappresenta una ripartenza non solo per Tossicia ma per tutto l’entroterra teramano ferito dal terremoto. «Oggi è una giornata importante e con una grandissima soddisfazione per tutti noi», ha detto il sindaco Franco Tarquini, «ringrazio tutti coloro che hanno permesso che in soli cinque mesi tutti questo si realizzasse. Questo edificio non è solo di Tossicia, ma di tutta la vallata». L’edificio accoglie 125 ragazzi (tra elementari e medie) con un + 30% di iscritti e, grazie ai lavori di ristrutturazione, è arrivato all’indice di vulnerabilità sismica 1, il massimo della sicurezza. Un progetto che ha visto vincenti l’impegno e la caparbietà di Tarquini e della sua amministrazione, la solidarietà del Conad Adriatico, l’unica azienda ad aver riposto all’appello di sostegno lanciato dal sindaco, e dei cittadini di Drena in Trentino e di Orbetello in Toscana che insieme a Conti e Cirilli hanno promosso quest’estate la raccolta benefica “ L’asta del cuore”. Una storia di amicizia tra Tossicia e Orbetello che è nata nei terribili giorni della neve e che prosegue in «un gemellaggio ideale che presto diventerà effettivo» come ha spiegato la vice sindaca di Orbetello Chiara Piccini. «L’insegnamento che ci avete dato è di non abbandonare questi territori martoriati dal terremoto e di rimanere attaccati e vivere in questa splendida provincia italiana», ha detto Conti, «per me è un onore e un piacere essere qui e aver contribuito a rendere sicura questa scuola e la cosa più importante è venire in queste zone, aiutare il turismo e comprare i prodotti». Un messaggio di speranza, ma soprattutto un invito a visitare la regione che Conti aveva già fatto nella sua trasmissione "Tale e quale show". «Noi abruzzesi siamo forti e gentili e abbiamo la forza di ricominciare sempre e qui è stato fatto un lavoro eccezionale», ha aggiunto Cirilli, « l’Abruzzo è un posto bellissimo ed è assolutamente da conoscere».
Il taglio del nastro preceduto dall’Inno dei Mameli cantato dai ragazzi, le note della banda locale e la canzone sul terremoto del cantautore teramano Nanco sono stati alcuni dei momenti di una giornata ricca di tante emozioni. «Tu scuola non hai mollato e ti sei rimboccata le maniche per tornare più bella e sicura e siamo fieri di essere i tuoi alunni. Grazie di tutto» hanno detto due studentesse delle medie. «Questa scuola sicura ci dà un senso di sollievo augurandoci che rappresenti un’opportunità da dare ai ragazzi di tutte le scuole» ha concluso la preside Giovanna Falconi.
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