Conti in rosso del Comune, il 17 in consiglio non si voterà

10 Ottobre 2017

TERAMO. L'allerta della Corte dei conti sull'indebitamento del Comune per coprire le spese correnti accenderà il dibattito anche nel prossimo consiglio comunale. La seduta in programma per martedì...

TERAMO. L'allerta della Corte dei conti sull'indebitamento del Comune per coprire le spese correnti accenderà il dibattito anche nel prossimo consiglio comunale. La seduta in programma per martedì 17 alle 16 sarà caratterizzata, infatti, dalla presentazione delle misure messe a punto dall'amministrazione per contenere l'anticipazione di cassa. Gli oltre 15 milioni di euro di scoperto bancario accumulati dal Comune fino ad agosto e che hanno fatto scattare l'allarme da parte della Corte dei conti richiedono interventi eccezionali. Il sindaco e l'assessore alle finanze li hanno già anticipati nei giorni scorsi. L'amministrazione punta a reperire risorse fresche, riducendo così l'esposizione bancaria, tramite la privatizzazione della rete gas, la vendita d'immobili, la rinegoziazione di rate di mutui e Boc, i buoni ordinari emessi all'epoca della giunta Chiodi, e la cessione delle quote della quota di proprietà della farmacia. Opposizione ed ex della maggioranza coglieranno l'occasione per contestare l'operato di sindaco e assessori, che però non correrebbero rischi di finire all'angolo. A quanto pare, infatti, la comunicazione della Corte dei conti e la risposta dell'amministrazione non richiedono votazioni, per cui non si andrà alla verifica dei numeri. Andrà messa ai voti, invece, la convenzione con l'ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) che farà partire la gestione delle pratiche riguardanti le abitazioni rese inagibili dal sisma. Il provvedimento segna la conclusione della lunga fase preliminare all'avvio delle procedure per il recupero degli immobili e il rientro degli sfollati. (g.d.m.)