Continua la catena di solidarietà

8 Settembre 2021

Consegnati dal Pd beni di prima necessità e un cellulare nuovo

MONTORIO AL VOMANO. È una catena umana di solidarietà quella che si è attivata in questi giorni a Montorio e Isola per i profughi afghani arrivati dal centro di accoglienza di Avezzano dopo essere fuggiti dall’inferno del proprio paese tornato in mano ai talebani. A Montorio, dopo la consegna da parte del sindaco Fabio Altitonante di abiti e giochi, prosegue a pieno ritmo la raccolta promossa dal Comune con il Banco di solidarietà per i 46 rifugiati. «C’è stata una grande risposta della popolazione», dichiara il presidente del Banco Fioravante Astolfi, «la raccolta prosegue, abbiamo bloccato quella degli indumenti, ma c’è grande necessità di biancheria intima uomo/donna/bambino e di scarpe dal numero 34 al 45. Si ricorda che le cose devono essere consegnate in ottimo stato, pulite e imbustate nel nostro punto di raccolta in largo Ferrari, e che si possono consegnare anche dei buoni spesa nei negozi del territorio». Un carico di beni di prima necessità e un cellulare nuovo acquistato con le libere offerte sono stati consegnati dalla sezione del Pd di Montorio, che nei giorni scorsi aveva promosso la raccolta.
Anche a Isola dove i profughi sono 14, tra i quali nove bambini, il Comune in collaborazione con la Protezione civile e l’associazione “Salam” ha promosso una raccolta la cui consegna è prevista ogni giorno dalle 9 alle 19 nella sede di Salam, in borgo San Leonardo 69. (a.d.f.)
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