Conto consuntivo in consiglio a metà luglio

22 Giugno 2023

Antonetti: gravissimo ritardo che viola le regole, c’è il rischio di arrivo del commissario e scioglimento

TERAMO . Il conto consuntivo andrà in consiglio a metà luglio e il ritardo nel varo continua a scatenare polemiche. A tornare sull’argomento è Carlo Antonetti, ex candidato sindaco civico e di centrodestra, che definisce la mancata approvazione del documento entro la scadenza di fine aprile la questione «più preoccupante e grave» del passaggio tra vecchia e nuova consiliatura.
«In effetti a causa di tale violazione da parte della precedente amministrazione, avvenuta peraltro in costanza delle elezioni comunali e, quindi, in totale dispregio dei diritti di informazione dei cittadini, si è generata una irregolare gestione del Comune», afferma, «con effetti negativi sui finanziamenti da ricevere, con sospensione dei trasferimenti ordinari di fondi regionali e statali, con impossibilità di assunzione di nuovo personale, con impossibilità di tempestivo impiego dell’eventuale avanzo di amministrazione, ma soprattutto con l’apertura della procedura avviata con la diffida da parte del prefetto». Antonetti ricorda che l’ex presidente Alberto Melarangelo, rieletto nel ruolo nella seduta d’insediamento post-voto, «pur sapendo che l’atto sarebbe stato viziato da nullità in quanto a quella data sarebbe stato in carica un nuovo consiglio ha convocato il consiglio comunale per il 5 giugno».
La seduta è saltata perché immediatamente successiva alle elezioni per cui, rileva Antonetti, «il Comune non ha ottemperato a quanto richiesto dal prefetto» e questo sulla base delle norme e delle sentenze in materia del consiglio di Stato potrebbe condurre alla sospensine del consiglio appena eletto e alla nomina di un commissario e il «conseguente successivo scioglimento, con tutte le drammatiche conseguenze per la nostra comunità».
Per questo l’ex candidato sindaco, che siede sui banchi dell’opposizione, ritiene dunque che «la situazione è, quindi, molto grave e delicata e di ciò sarà necessariamente interessata, per quanto di competenza, la prefettura». Antonetti conclude evidenziando che nel frattempo il 13 giugno il rendiconto di esercizio riferito al 2022 e i relativi documenti sono stati messi a disposizione dei consiglieri per venti giorni, come per legge, e per il 14 luglio è stato fissato il consiglio in cui sarà esaminato ed eventualmente approvato. (g.d.m.)