Conto svuotato di 5mila euro con un finto sms

Teramano 50enne vittima della truffa online: ha risposto al messaggio pensando fosse della sua banca
TERAMO. Le frodi online nel post-pandemia non si contano più. Perché, questo è più che evidente, si è notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni infiniti in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre nei tempi dei lockdown. E i criminali della Rete hanno aggiornato il modus operandi: oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che sottraggono denaro. L’ultimo di un elenco sterminato di casi è quello di un 50enne teramano che si è visto letteralmente svuotare di 5mila euro un conto a cui era collegata una carta di credito. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, in questo caso i malviventi hanno usato la tecnica dello “smishing”.
Si tratta di sms, apparentemente risultati inviati dall’istituto di credito dove il destinatario ha il proprio conto, con cui si chiede alla vittima di turno di cliccare su un link e inserire le credenziali di accesso e i dati della carta di credito su una pagina web che riproduce, ma naturalmente non è, il sito ufficiale della banca. Giustificando questa necessità con l’esistenza di accessi sospetti. In questo caso, inoltre, la vittima ha ricevuto la telefonata del truffatore che fingendo di essere un dirigente dell’istituto di credito lo ha convinto a versare tutta la somma che si trovava sulla propria carta a favore di un’altra carta con la promessa della successiva restituzione attraverso un bonifico. Naturalmente non c’è mai stato nessun bonifico. L’uomo ha presentato una denuncia.
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