Contrari anche gli albergatori di Pineto: «Sarebbe un batosta»
Anche gli albergatori di Pineto, come quelli di Giulianova, scendono in campo contro la tassa di soggiorno. In una nota, la nuova associazione locale di categoria “Napa” scrive: «Abbiamo appreso di...
Anche gli albergatori di Pineto, come quelli di Giulianova, scendono in campo contro la tassa di soggiorno. In una nota, la nuova associazione locale di categoria “Napa” scrive: «Abbiamo appreso di un incontro avuto dal sindaco Robert Verrocchio a Giulianova con altri rappresentanti delle città costiere per discutere di una possibile istituzione dell’imposta di soggiorno in città. Non ci risulta si sia mai discussa con gli operatori l'introduzione dell'imposta nel nostro Comune e pertanto, nuovamente, l'amministrazione preferisce non condividere gli obiettivi e le strategie legate allo sviluppo turistico con i portatori di interesse. Siamo stanchi di subire decisioni che vengono prese dall'alto. Nel merito, siamo contrari all’introduzione dell'imposta di soggiorno perché contribuirebbe a far perdere competitività alla rete turistica di Pineto, soprattutto qualora le città limitrofe confermassero l'idea, per la prossima stagione estiva, di non istituire questa ulteriore batosta. Oltretutto sarebbe sbagliato applicarla già nel 2016 perché alberghi, residence e campeggi hanno già concluso dal settembre 2015 i contratti per la prossima stagione. Bisogna considerare che la tassa di soggiorno grava esclusivamente sui turisti ospitati nelle strutture classificate, a vantaggio del turismo sommerso». L’associazione albergatori chiede quindi un incontro urgente al sindaco Robert Verrocchio «raccogliendo ancora una volta il suo personale invito alla concertazione rivoltoci spesso durante la campagna elettorale, dove peraltro non si è mai parlato di imposta di soggiorno». (d.f.)

