«Contratti di lavoro ignorati nel settore ambiente»
TERAMO. “Rispetto del contratto di lavoro nell’igiene ambientale: questo sconosciuto”. È l’emblematico titolo di una nota con la quale i sindacati teramani del settore (Fp Cgil, Fit Cisl, Uil...
TERAMO. “Rispetto del contratto di lavoro nell’igiene ambientale: questo sconosciuto”. È l’emblematico titolo di una nota con la quale i sindacati teramani del settore (Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel) denunciano una sorta di far west.
«Nella nostra provincia», scrivono, «operano diverse aziende che si occupano di raccolta e trasporto rifiuti. Ogni realtà sembra separata dalle altre e dal contesto nazionale. I Comuni nelle loro gare di appalto inseriscono, per quanto riguarda il contratto di lavoro da applicare ai dipendenti, quello Fise-Assoambiente, dove sono previste tutele per i lavoratori sia a livello retributivo sia per quanto riguarda la sicurezza». Contratto di cui, sottolineano i sindacati, vige l’obbligo dell’applicazione.
«Cosa succede invece», si chiedono, «in alcune realtà della nostra provincia? Diverse aziende partecipano alle gare di appalto degli Enti; una volta risultati vincitori con dei ribassi consistenti, ai loro dipendenti applicano il contratto delle cooperative sociali. Ci chiediamo: cosa c’entrano le attività di una cooperativa sociale con la raccolta e il trasporto dei rifiuti? Attendiamo risposta. Più volte abbiamo invitato i Comuni a controllare se i capitolati di appalto venissero rispettati da parte delle aziende; ad oggi, a parte qualche Ente, c’è stato un silenzio assordante».
Secondo Cgil, Cisl, Uil e Fiadel «la non applicazione del contratto di lavoro di riferimento implica “drogare” il mercato perché le aziende utilizzando contratti meno onerosi, per loro chiaramente, possono applicare un ribasso che le ditte che applicano il contratto di riferimento non possono fare. Tutto ciò non comporta un abbassamento delle tariffe ai cittadini ma soltanto un guadagno maggiore per le aziende».
La conclusione è un appello a enti e imprese: «Proponiamo a tutti gli attori interessati la firma di un protocollo d’intesa per il rispetto dei contratti di lavoro ed una maggiore efficienza dei servizi».

