Contratto di fiume, definiti gli interventi

Gli enti coinvolti puntano a migliorare la qualità delle acque di torrenti e fossi minori in zona Cerrano
PINETO. Dopo la cabina di regia del 23 e l’incontro tecnico operativo del 26 settembre scorsi, il “Contratto di fiume del Cerrano e corsi minori” entra in una fase più concreta in cui vengono attivati gli interventi necessari.
«Il Contratto di fiume non ha propri finanziamenti regionali», afferma il presidente dell’Area marina protetta Torre di Cerrano Leone Cantarini, «sarà necessario, quindi, iniziare una positiva interlocuzione con la Regione Abruzzo affinché destini somme specifiche a quei Contratti, come il nostro, che hanno mostrato capacità di studio e di progettazione. Ma il nostro obiettivo è anche quello di intercettare fondi attraverso la progettazione europea e su tale azione l’Amp sta già lavorando ed ha coinvolto un euro-progettista per preparare candidature alle linee di finanziamento utili».
Nella riunione tecnica operativa del 26 settembre, a cui hanno partecipato molti dei tecnici degli enti coinvolti nel Contratto di fiume (Regione Abruzzo, Arta Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Pineto e Capitaneria di porto), assenti i Comuni di Atri e Silvi, oltre ai gestori degli impianti, Ruzzo e Aca, sono stati individuati gli interventi necessari al miglioramento delle acque dei fiumi e torrenti interessati dal Contratto. L’Amp rende noto che «sono stati valutati come prioritari gli interventi di: 1) fitodepurazione da realizzare al servizio dei depuratori Vallescura a Silvi, Crocefisso ad Atri e sul Vomano a Scerne di Pineto. 2) Un intervento di miglioramento delle acque del Calvano con un intervento in località Borgo Santa Maria di Pineto. 3) Implementazione di azioni di miglioramento ambientale dei fossi minori, tra cui quelli località Pineta Forcella a Silvi e in località Santa Maria a Valle in Pineto. Inoltre la presenza riscontrata del granchio di fiume in alcuni corsi d’acqua avrà rilevanza sulla possibilità di candidature a progetti europei legati alla conservazione della specie».
Il presidente Cantarini conclude: «Altro impegno importante sul quale gli uffici della Regione Abruzzo hanno mostrato disponibilità è l’inserimento, nel programma “routinario” di monitoraggio regionale dei corsi d’acqua superficiali, oltre ai torrenti Cerrano e Calvano, anche del Foggetta e del Concio, tutti oggetto del Contratto di fiume, provvedimento necessario per aumentare l’azione di monitoraggio della qualità delle acque fluviali che arrivano in Amp e, di conseguenza, migliorare la tutela del nostro mare».

