Contratto in scadenza, si spegne il T-red

Il servizio sarà sospeso da mercoledì, ripartirà dopo il varo del bilancio. Amministrazione pronta ad attivare l’autovelox
ROSETO. Il contratto del T-red scadrà martedì e non può essere prorogato, per cui il servizio verrà sospeso a tempo indeterminato fino all'approvazione del bilancio. A comunicarlo è il sindaco Mario Nugnes, precisando che l’amministrazione sta lavorando per attivare l’autovelox sul territorio comunale. «Non posso dire con precisione per quanto tempo il T-red sarà sospeso», afferma il sindaco, «ma credo che a metà febbraio, o al massimo entro la fine, riusciremo ad approvare il bilancio e poi il servizio ripartirà. Nel frattempo stiamo lavorando, in sinergia con la polizia municipale, per dare l’avvio al servizio di autovelox». Nell’ultimo consiglio il consigliere di maggioranza Enio Pavone, durante gli interventi preliminari, ha chiesto informazioni al sindaco, vista la scadenza ravvicinata, in merito al T-red, ricordando la risoluzione urgente approvata nella penultima seduta che prevede di valutare o meno l’installazione di un contasecondi, come già aveva richiesto la consigliera di opposizione Teresa Ginoble con la sua mozione e come più volte aveva sollecitato il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, e se la segnaletica orizzontale fosse o meno a norma.
Nugnes ha risposto leggendo la relazione sul T-red del nuovo comandante dei vigili urbani, il maggiore Ernesto Grippo. «Il contasecondi può essere installato esclusivamente nel caso in cui l’impianto semaforico comandi un’unica direzione di marcia», ha fatto rilevare il sindaco, «nei centri urbani c’è l’obbligatorietà del contasecondi solo se la durata del giallo è inferiore ai cinque secondi. Pertanto nell’impianto all’incrocio con via Santa Petronilla, dove il giallo semaforico è impostato a cinque secondi, il dispositivo countdown può essere installato solo sul lato nord, lato con un’unica direzione di marcia, ed è solo facoltativo e la sua eventuale installazione imporrebbe un aggiornamento tecnologico dell’impianto». C’erano stati dei dubbi anche se fosse a norma o meno la segnaletica orizzontale, soprattutto sul lato nord, dove la linea di arresto è a circa sei metri dalle strisce pedonali. «La segnaletica orizzontale», ha continuato Nugnes evidenziando la relazione di Grippo, «risulta conforme alla normativa vigente, ovvero l’articolo 40 del codice della strada e l’articolo 144 del regolamento di attuazione del codice della strada». In merito alle multe comminate con il T-red però l’amministrazione non ha ancora comunicato i dati delle sanzioni da settembre a dicembre perché sono stati forniti finora solo i numeri di agosto.
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