Contributi sisma, stabiliti i nuovi termini

Ordinanza di Legnini sposta la scadenza al 15 ottobre. Adeguati i prezzi anche per i danni da neve
TERAMO. Il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Giovanni Legnini ha firmato l’ordinanza, pubblicata ieri, che – come da accordo raggiunto in cabina di coordinamento lo scorso 19 maggio – differisce alcuni termini per la ricostruzione privata, a cominciare da quello per la presentazione dei progetti e delle domande di contributo da parte dei beneficiari di forme di assistenza che non abbiano impedimenti oggettivi.
La nuova scadenza per i cittadini residenti che beneficiano del contributo di autonoma sistemazione o dell’alloggio nelle Sae (strutture abitative di emergenza) è stata fissata definitivamente al prossimo 15 ottobre. La data tiene conto del nuovo termine del 15 settembre per la presentazione della dichiarazione di conferma del possesso dei requisiti dell’assistenza, che sarà stabilito da un’ordinanza della Protezione civile di prossima emanazione, e con la quale si definiranno anche le modalità di presentazione della dichiarazione ai Comuni. Nei prossimi giorni, attraverso una direttiva, il commissario indicherà a titolo informativo alcune delle possibili cause di impedimento oggettivo alla presentazione dei progetti e delle richieste di contributo.
ALTRE PROROGHE
Con la nuova ordinanza commissariale si differisce inoltre al 31 dicembre, in attesa di una norma più generale sulla materia, il termine entro il quale i titolari delle attività produttive che recuperano l’agibilità dei vecchi edifici devono provvedere alla rimozione delle strutture temporanee in cui hanno esercitato l’attività. Viene spostato al 31 dicembre 2022 anche il termine entro il quale i proprietari degli edifici realizzati post 1945 in aree vincolate possono optare per il mantenimento delle vecchie maggiorazioni sul contributo, in luogo di quelle previste dall’ordinanza 116.
IL CRATERE NEVOSO
Legnini ha disposto, infine, l’applicazione del nuovo Prezzario unico del cratere 2022, approvato con l’ordinanza 126 appena entrata in vigore e che adegua i prezzi in edilizia tra il 20 e il 30%, anche per il rimborso dei danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che nel gennaio del 2017 colpì una parte del cratere sismico.(red.te)

