Controguerra, avvelenati cinque cani

La carcasse degli animali trovate in diverse vie del paese: si pensa a bocconi letali. Scatta la denuncia ai carabinieri
CONTROGUERRA. Controguerra ieri mattina si è svegliata con un drammatico scenario: cinque cani sono stati trovati morti lungo le vie del paese. La causa del decesso probabilmente è da far risalire alla presenza di bocconi avvelenati. Le carcasse degli animali sono state ritrovate nella zona del monumento ai caduti e in alcune delle vie circostanti. L’alto numero di animali rimasti vittime del veleno indica che chi ha commesso la strage ha disseminato numerose esche nella zona. In tutto il paese, fin dalle prime ore del mattino, è salita rabbia e indignazione per la morte degli animali.
Della vicenda sono stati informati anche i carabinieri. «Siamo davvero rammaricati per quanto accaduto», afferma il sindaco Franco Carletta, «non riusciamo a capacitarci che qualcuno possa aver compiuto un gesto simile. Mi auguro che i colpevoli siano al più presto individuati e puniti». Qualora, dietro formale denuncia, le forze dell’ordine avviassero le indagini, elementi utili per risalire agli autori della strage potrebbero arrivare dalle immagini di telecamere di videosorveglianza privata posizionate in abitazioni della zona. Una cittadina ha raccontato di un malore avuto dal proprio cane nel corso della notte. L’episodio potrebbe essere riconducibile ad un minimo contatto, avuto dall’animale, con la sostanza velenosa che però fortunatamente, in questo caso, non è risultato letale. La preoccupazione che serpeggia, all’indomani dell’accaduto, è che possano esserci ancora in giro esche avvelenate e che dunque altri cani possano essere in pericolo. L’appello che si è subito diffuso è quello di prestare massima attenzione ai propri amici a quattro zampe. Con la speranza che anche i randagi non incrocino lungo la loro strada i bocconi avvelenati.
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