Controguerra: investe carabiniere, inseguito e arrestato

Fermato per un controllo urta con l’auto un militare e fugge: aveva 30 grammi di droga
CONTROGUERRA. Arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo che ha urtato con l’auto un carabiniere e rimesso in libertà dal giudice dopo la convalida del fermo. Mohamed Brahem, 22 anni tunisino d’origine ma con passaporto italiano e residente ad Offida (nell’Ascolano), era stato fermato ad un posto di blocco a Controguerra, nella notte tra venerdì e sabato. Si è imbattuto nei carabinieri della stazione di Nereto, impegnati in un servizio di pattugliamento della zona. I militari hanno notato una Fiat Punto e l’hanno fermata per effettuare un controllo. Un istante dopo l’inizio del controllo dei documenti, il 22enne ha ingranato la marcia sfrecciando a velocità sostenuta. Incurante del militare in quel momento impegnato a svolgere il suo lavoro, lo ha urtato con la fiancata dell’auto procurandogli contusioni cervicali e alla spalla con una prognosi di sette giorni come stabilito dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. La pattuglia non ha voluto lasciare impunito il tunisino e si è messa all’inseguimento bloccando il fuggiasco lungo le vie di Controguerra. Dalla vettura, Mohamed Brahem ha lanciato in strada un borsello al cui interno sono state trovate alcune dosi di marijuana pronte per lo spaccio. I circa 30 grammi di sostanza stupefacente sommati ai reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale hanno fatto scattare l’arresto. Con lui, nell’auto, c’erano altre due persone risultate estranee ai fatti. Dopo aver trascorso alcune ore nella camera di sicurezza della compagnia di Alba Adriatica, il 22enne tunisino è stato portato al tribunale di Teramo dove il giudice, dopo la convalida dell’arresto, lo ha rimesso in libertà. (a.d.p.)
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