Controllati oltre 30 guidatori e due esercizi pubblici

GIULIANOVA. Servizio a largo raggio della compagnia dei carabinieri di Giulianova, comandata da Vincenzo Marzo, nelle aree periferiche, nella serata di lunedì per contrastare reati come furti e...
GIULIANOVA. Servizio a largo raggio della compagnia dei carabinieri di Giulianova, comandata da Vincenzo Marzo, nelle aree periferiche, nella serata di lunedì per contrastare reati come furti e spaccio.
Sono state identificate 42 persone, controllati 31 veicoli, contestate cinque infrazioni al codice della strada e ispezionati due esercizi pubblici.
Nei controlli è incappato un giuliese, I.T. di 39 anni. L’uomo doveva ancora scontare una pena di un anno e otto mesi di detenzione domiciliare, come disposto con apposita ordinanza dal tribunale dell’Aquila per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e quindi è stato subito arrestato. Dopo le formalità di rito in caserma, è stato accompagnato nella sua abitazione dove rimarrà sino a fine pena.
Inoltre ad un posto di controllo lungo la Statale 16, poco dopo è stato fermato N.C.I., giuliese di 23 anni. Il giovane si trovava alla guida del proprio ciclomotore in evidente stato di alterazione psicofisica correlata all’uso di sostanze stupefacenti. Quindi il ciclomotore è stato sequestrato e a scopo cautelativo gli è stata ritirata anche la patente di guida.
Sono state poi controllate le persone che si trovano nelle rispettive abitazioni in stato di arresto o detenzione domiciliare. Una di queste, H.A., cileno di 60 anni ma da tempo residente a Giulianova, non è stato trovato in casa, e quindi è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo per evasione. L’uomo è stato rintracciato poco distante e riportato subito a casa.
Nel corso della movimentata serata, infine, i carabinieri hanno fermato P.A.V., pregiudicato calabrese di 38 anni. L’uomo, nel luglio scorso, era stato destinatario di un foglio di via obbligatorio da Giulianova per un periodo di tre anni emesso dal questore di Teramo, affinché non tornasse a delinquere nella città. I carabinieri, quindi, lo hanno accompagnato alla stazione ferroviaria per farlo rientrare nella città lombarda in cui ora vive, diffidandolo dal tornare di nuovo a Giulianova e denunciandolo alla competente autorità giudiziaria per l’inosservanza alle prescrizioni che doveva osservare.
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