Controlli all’impianto di paddle Prescrizioni dai vigili urbani
GIULIANOVA. Giovedì pomeriggio, a seguito di una segnalazione giunta al comando della polizia municipale, una pattuglia si è recata nell’area dell’ex Ospizio Marino, parco Chico Mendes, dove si trova...
GIULIANOVA. Giovedì pomeriggio, a seguito di una segnalazione giunta al comando della polizia municipale, una pattuglia si è recata nell’area dell’ex Ospizio Marino, parco Chico Mendes, dove si trova un impianto di paddle.
La pratica di questo sport non è stata vietata in tempo di Covid, ma i vigili si sono soffermati su altri aspetti. In particolare sul mancato rispetto di alcuni passaggi del protocollo che disciplina l’attività durante l’emergenza sanitaria. Immediatamente è scattata la chiusura temporanea per alcune ore dell’impianto con la prescrizione di adeguamento alle norme esistenti. Nessuna sanzione, ma prescrizioni per il rispetto di regole che probabilmente sono state disattese dai titolari e dai giocatori. Fatto sicuramente comprensibile per il gioco, importato dall’Argentina, appena giunto dalle nostre parti.
L’impianto sportivo di paddle è stato al centro di forti polemiche politiche a suo tempo sollevate dal Cittadino Governante che a più riprese ha criticato la realizzazione sottolineando come «si sia privata la città di uno spazio che sarebbe stato utile alla fruibilità dei cittadini» trattandosi di uno spazio verde. In anni precedenti l’area, di proprietà della Asl, era stata ceduta in locazione al Comune che questa volta non ha inteso partecipare all’offerta. Da qui l’inserimento del privato con realizzazione dei campi da gioco dove è possibile fare attività anche in notturna. (al.al.)
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