Controlli anti abusivi, zuffa tra i vigili urbani e un ambulante

28 Maggio 2017

TERAMO. Ci sono stati momenti di tensione ieri mattina al mercato. L'intervento dei vigili urbani in corso Cerulli, nella zona a ridosso dei portici dell'Aci, per contrastare il commercio abusivo ha...

TERAMO. Ci sono stati momenti di tensione ieri mattina al mercato. L'intervento dei vigili urbani in corso Cerulli, nella zona a ridosso dei portici dell'Aci, per contrastare il commercio abusivo ha scatenato la reazione di un giovane africano che ha tentato di non farsi sequestrare la merce. A raccontare l'episodio è l'assessore alle attività produttive Roberto Canzio, che di concerto con il suo collega di giunta Silvio Antonini a cui è attribuita la delega alla polizia municipale ha impresso un giro di vite nel contrasto alla vendita di prodotti contraffatti.
«Uno di loro ha reagito al controllo», spiega l'amministratore, «e ne è nata una breve colluttazione». L'episodio ha spaventato i cittadini che in quel momento erano tra i banchi in quella zona del mercato, ma non è sfociato in gravi conseguenze. Il giovane venditore abusivo, infatti, dopo la reazione iniziale ha lasciato sul posto la merce in vendita sparsa su un lenzuolo ed è fuggito insieme agli altri ambulanti irregolari che occupavano lo stesso spazio. Gli agenti impegnati nel controllo non hanno potuto identificarli e di conseguenza non è stato adottata alcuna misura a carico del ragazzo protagonista della reazione al controllo. Canzio, comunque, ribadisce la linea dura del Comune nei confronti del commercio abusivo. «Dal punto di vista umano dispiace», tiene a precisare l'assessore, «ma le regole valgono per tutti, italiani e non, e vanno rispettate».
Interventi anti abusivi sono stati compiuti nelle settimane passate nella zona dei portici del Caffè Grande Italia, sempre durante il mercato settimanale, e anche in occasione della recente fiera dell'agricoltura nell'area circostante lo stadio "Bonolis". «I venditori irregolari danneggiano i commercianti che pagano per partecipare alle iniziative», osserva l'assessore, «e soprattutto smerciano prodotti di dubbia provenienza». L'amministrazione, insomma, non intende tollerare questo fenomeno e prevede un ulteriore irrigidimento dei controlli nei pressi dei portici dell'Aci.
«Ci vuole la presenza fissa di un agente», spiega l'assessore, «che impedisca la presenza degli abusivi». Le pattuglie delle forze dell'ordine che già girano per il mercato, infatti, non sarebbero del tutto efficaci. «Gli abusivi si piazzano lo stesso», conclude l'assessore, «e scappano non appena si avvicina il controllo». (g.d.m.)
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