Controlli contro gli assembramenti nei cimiteri

27 Ottobre 2020

ROSETO. Servizi domiciliari offerti dalle associazioni di volontariato e controlli anti-assembramento nei cimiteri in vista della ricorrenza del 2 novembre. Sono le misure decise dall’amministrazione...

ROSETO. Servizi domiciliari offerti dalle associazioni di volontariato e controlli anti-assembramento nei cimiteri in vista della ricorrenza del 2 novembre. Sono le misure decise dall’amministrazione comunale dopo la riunione di ieri mattina tra il vicesindaco Simone Tacchetti, l’assessore al sociale Luciana Di Bartolomeo, il responsabile comunale della protezione civile Guido Cianci e le associazioni di volontariato che fanno parte del Coc, il centro operativo comunale in caso di emergenze, con l’obiettivo di coordinare al meglio l’incremento delle richieste con l’aumento dei casi positivi sul territorio.
Nel corso dell’incontro le associazioni, ricordando che ancora non sussistono le condizioni normative e sanitarie del precedente lockdown, hanno garantito uno sforzo ulteriore per assistere quelle persone che non hanno parenti per l’erogazione di servizi domiciliari. «Ringrazio Protezione civile, Croce rossa, guardie ambientali, guide del Borsacchio e associazioni carabinieri in congedo per la disponibilità rinnovata al tavolo del Coc», dice Di Bartolomeo, «se la situazione se inasprirsi valuteremo di allargare l’interlocuzione con altre associazioni e di pari passo la rete dei servizi domiciliari offerti». Tacchetti in merito ai controlli per le visite cimiteriali precisa che «stiamo provvedendo alla cartellonistica adeguata per disciplinare i flussi di cammino dei visitatori . I cimiteri saranno aperti, ma all’ingresso verranno distinti i percorsi per l’ingresso e l’uscita». Sono operativi il numero del Coc, 08589453650, e la mail coc@comune.roseto.it. (l.v.)
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