Controlli Covid in 43 locali, nessuna multa

Esito confortante del servizio svolto dai carabinieri in città. I ricoveri continuano a scendere: sono 60
TERAMO. I carabinieri della compagnia di Teramo, nella serata di sabato e ieri notte, hanno condotto un servizio di controllo straordinario del territorio del comune capoluogo, durante il quale è stata posta particolare attenzione ai luoghi di ritrovo dei giovani, con controlli alla circolazione stradale e servizi anti-droga, senza peraltro trascurare la verifica sulla corretta applicazione delle disposizioni anti-Covid, in primis il Green pass.
I carabinieri hanno controllato 43 esercizi pubblici tra sale da gioco, bar, pub, ristoranti e pizzerie, ubicati sia nel centro storico che nella popolosa frazione di San Nicolò a Tordino, al cui interno sono stati controllati sia i lavoratori sia gli avventori per un totale di 224 persone. Sono risultati tutti provvisti del Green pass in corso di validità.
Nell’ambito dei controlli in materia di stupefacenti due giovani sono stati fermati mentre si aggiravano per le strade centro storico in possesso di droghe leggere per uso personale e per tale motivo sono stati segnalati alla Prefettura di Teramo, quali assuntori. Tutto lo stupefacente è stato sequestrato.
Infine, nel quadro dei controlli che i carabinieri stanno effettuando nel centro abitato di Teramo e nelle contrade più isolate al fine di prevenire e reprimere il fenomeno dei furti in abitazione, sono state identificate e controllate oltre 130 persone e 47 autoveicoli. Nel corso di tali controlli un giovane montoriese, già noto alle forze dell’ordine per aver compiuto numerosi reati in danno del patrimonio e in tema di stupefacenti e per tale motivo già destinatario di un ordine di divieto di ritorno nel comune di Teramo per tre anni, è stato sorpreso mentre si aggirava nei pressi di piazza San Francesco. Per tale violazione è stato denunciato alla Procura della Repubblica.
I NUMERI DEL COVID. Negli ultimi due giorni si sono registrati altri tre decessi nei reparti Covid della Asl di Teramo, ma si tratta in realtà – come la maggior parte delle vittime degli ultimi due mesi – di persone che avevano altre gravi patologie. Sabato sono morti F.D. di 63 anni, di Silvi, e V.M. di 92 anni, di Crognaleto; ieri R.M. di 81 anni, di Mosciano. Solo il più anziano dei tre non era vaccinato. Continuano a scendere i ricoveri, che ieri si sono attestati a quota 60: 32 a Teramo, 12 ad Atri e 16 nella Rsa di Giulianova. Nessun paziente ieri risultava ricoverato in Rianimazione.(red.te)
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