Controlli in mare, scattano multe

Guardia costiera, sanzioni per 13mila euro e una tonnellata di pesce sequestrato
GIULIANOVA. Controlli con un bilancio di 13mila euro di sanzioni e più di una tonnellata di prodotti ittici sequestrati in una settimana: è l’attività mesa in campo dalla guardia costiera di Giulianova al comando del tenente di vascello Alessio Fiorentino. Le varie operazioni hanno consentito di contestare 11 sanzioni amministrative, sia in mare che a terra.
Nel circondario marittimo è stata accertata la presenza di pescherecci in zone non consentite all’attività ittica. Successivamente, iniziate le attività di pesca, sono state contestate due sanzioni amministrativi con multe per infrazioni gravi a carico dei due comandanti, oltre al sequestro di 150 chilogrammi di vongole pescate in modo illegittimo e restituite al mare ancora vive. Successivamente due unità da diporto sono state individuate a 22 miglia dalla costa in prossimità delle piattaforme off-shore adibite all’estrazione del gas-metano. I conseguenti accertamenti hanno consentito il rilevamento di diverse violazioni in materia di diporto nautico e sicurezza della navigazione. Tra queste l’assenza del titolo per il transito in aree interdette, la mancanza delle previste dotazioni di sicurezza a bordo, assenza di autorizzazione per l’installazione ed utilizzo di apparecchiature all’interno dell’imbarcazione. Altri accertamenti con esiti positivi sono stati effettuati sulla sicurezza della navigazione in materia di segnalamenti marittimi. Le contestazioni sono state effettuate dal personale dell’ufficio locale marittimo di Roseto. In materia di polizia marittima, all’esito di una serie di controlli avviati all’interno dello scalo portuale giuliese, la guardia costiera ha individuato e fermato su strada un furgone sul quale era stata occultata una tonnellata di molluschi. Il carico era privo di documentazione sanitaria e di tracciabilità. Da qui il sequestro del prodotto ittico e la contestazione di due sanzioni amministrative. Tutto il quantitativo di vongole è stato reimmesso nel suo ambiente naturale al fine di preservare le risorse ittiche dell’Adriatico. Questo il commento di Alessio Fiorentino, comandante del porto di Giulianova: «Stiamo svolgendo operazioni tese alla tutela della risorsa ittica e degli operatori che svolgono in maniera corretta ed onesta la loro attività. Attenzione particolare stiamo rivolgendo alle attività da diporto al fine di garantire sicurezza a tutti».(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

