Controlli in strada Cinquanta denunce in un solo giorno

A Martinsicuro fermato e ispezionato anche un autobus Ad Alba Adriatica segnalati tre giovani vicino al bancomat
TERAMO. Ci sono i tre ragazzi sorpresi a chiaccherare in strada e i quattro cittadini egiziani “pizzicati” tutti insieme all’interno di un locale adibito a distributore automatico: nei giorni dei divieti imposti dal coronavirus anche i controlli serrati delle forze dell’ordine scandiscono l’emergenza. L’ultimo aggiornamento dei dati della prefettura racconta che da giovedì scorso a ieri sono stati diecimila i controlli a dimostrare come le strade del territorio teramano siano ormai presidiate da pattuglie di carabinieri, poliziotti, finanzieri e polizia municipale a far rispettare i divieti di spostamento imposti dagli ultimi decreti. Nella giornata di lunedì ci sono stati 49 segnalati per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità e una denuncia per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale.
Nel primo caso, nell’ambito di controlli effettuati sulla costa dal personale dell’ufficio di prevenzione della questura diretto dal commissario Patrizia Corvaglia, i poliziotti della volante hanno denunciato due ragazzi di nazionalità marocchina residenti a Teramo e una ragazza italiana residente in un paese dell’entroterra teramano che ad Alba Adriatica sono stati visti, si legge in una nota della questura, «tranquillamente passeggiare e chiacchierare tra loro».
I due uomini, di 21 e 26 anni, al momento del controllo hanno dichiarato di aver accompagnato l’amica, una donna di 30 anni, a fare un prelievo di denaro in banca. E sempre la volante ha denunciato quattro cittadini egiziani, di cui uno residente nelle Marche e con un permesso di soggiorno risultato scaduto, che nel centro di Teramo sono stati sorpresi a rifornirsi di bevande tutti insieme all’interno di un locale adibito a distributore automatico. E tra i controllati in città anche alcuni cittadini over 70 che sono stati sorpresi a chiacchierare su alcune panchine e all’invito rivolto ad andare via hanno risposto: «Un po’ di pazienza, stiamo solo prendendo una boccata d’aria».
A Martinsicuro i carabinieri, sempre nell’ambito dell’attività di vigilanza predisposta contro gli spostamenti non autorizzati, hanno controllato un autobus per verificare la presenza di tutte le autocertificazioni dei passeggeri. Pochi passeggeri di cui alcuni sprovvisti di autocertificazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

