Controlli, multe a 8 minori

29 Dicembre 2020

Sorpresi mentre preparavano il veglione. Controlli straordinari per il Capodanno

TERAMO. La voglia di tornare alla normalità, nonostante i numeri confermino come la pandemia stia ancora correndo, si traduce spesso in una violazione delle norme anti-Covid soprattutto da parte dei più giovani. Tanto che domenica pomeriggio otto adolescenti, tra i 16 e i 17 anni, nonostante i divieti imposti dalla zona rossa si sono ritrovati in un appartamento di Fonte Baiano, attualmente non abitato, per pulire l'abitazione in vista del veglione di Capodanno. Ma la loro presenza non è sfuggita a un vicino di casa che ha chiamato la polizia. E così gli agenti, intervenuti sul posto, hanno sorpreso i ragazzini, tutti senza mascherina, intenti nelle operazioni di pulizia.
A quel punto sono stati convocati i genitori, che oltre a riportare a casa i figli dovranno adesso pagare la relativa doppia sanzione elevata ai ragazzi sia per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione sia perché trovati fuori dalla propria abitazione senza alcuna giustificazione valida. Ma gli otto minorenni non sono stati i soli ad essere stati sorpresi mentre stavano violando le restrizioni imposte dall'ultimo decreto. In provincia, infatti, sono state sanzionate anche altre sei persone, tutte trovate fuori casa senza giustificazione, tra le quali due cittadini trovati a portare a spasso il cane ad Alba Adriatica da Tortoreto, venendo meno al divieto di spostamenti tra comuni che vige in zona rossa. Ad essere multate, poi, sono state anche due persone che al controllo hanno dichiarato che si stavano recando in un negozio di materiale informatico nonostante quest'ultimo fosse chiuso.
In generale, comunque, la cittadinanza in questi giorni di zona rossa sembra essere stata particolarmente ligia alle norme anti Covid, a parte gli assembramenti che hanno interessato il centro di Teramo nel giorno dell'antivigilia di Natale. Nella settimana dal 21 al 17 la polizia municipale ha infatti controllato 82 persone, acquisendo 73 autocertificazioni, e 34 esercizi, di cui quattro sono stati multati. «Cittadini e commercianti hanno rispettato le regole», conferma l'assessore con delega alla polizia municipale del Comune di Teramo Maurizio Verna, « anche se il 23 si sono visti degli assembramenti che in questo periodo non sono giustificabili, soprattutto davanti ad alcuni bar del centro città». In ogni caso in vista del Capodanno la polizia municipale effettuerà maggiori controlli, a partire dal 30, nelle zone a maggior rischio di assembramento, per cercare di evitare che si possano ripetere le scene del 23.
La polizia ha annunciato un’attività di vigilanza anche in agriturismi e B&B. La paura, infatti, è che a fronte della zona rossa, che scatterà nuovamente dal 31 al 6 (con l'unica esclusione del 4, quando tutta l'Italia tornerà in zona arancione),soprattutto i più giovani possano approfittarne per aperitivi e brindisi anticipati senza il rispetto del distanziamento e l'uso delle mascherine. «Cercheremo con la polizia municipale di intensificare i controlli», conferma Verna, «anche se ovviamente non possiamo prescindere dal senso di responsabilità individuale, senza il quale questa battaglia non potrà essere vinta». (a.m.)
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