Controlli rafforzati dopo Parigi

17 Novembre 2015

Il prefetto riunisce il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

TERAMO. Nessun segnale che faccia presumere situazioni pericolose per Teramo e provincia, ma una vigilanza rafforzata nell’ambito di un sistema di controllo già collaudato.

E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che ieri si è svolto anche a Teramo, guidato dal prefetto Valter Crudo, dopo i drammatici fatti avvenuti a Parigi. «E’ evidente che quello che è successo a Parigi ha fatto alzare il livello di guardia ovunque», ha detto il prefetto al termine del comitato «e nel corso della riunione abbiamo confermato il piano di sicurezza già applicato sul territorio teramano e che ha dimostrato di funzionare. Sostanzialmente, rispetto a questo, non ci sono grosse novità, anche se è evidente che ci sono delle situazioni che saranno monitorate con più frequenta e maggiori accorgimenti». In passato sono stati fatti controlli che hanno riguardato anche la massiccia presenza di stranieri. «Nei centri per i migranti esistenti sul territorio teramano», ha aggiunto Crudo, «sono transitati 500 cittadini stranieri e non sono stati registrati problemi di nessun genere. In molti casi assistiamo ad una riuscita integrazione con il territorio».

Al comitato per l’ordine e la sicurezza, che si è riunito ieri sera nei locali della prefettura teramana così come ormai da qualche giorno sta succedendo in tutta Italia, hanno peso parte esponenti di tutte le forze dell’ordine e amministratori comunali.

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