Contromano in piazza Garibaldi: fugge e si schianta contro il muro

Ubriaco alla guida non si ferma all’alt dei carabinieri e scappa, dopo l’incidente soccorso dai militari Due uomini denunciati per maltrattamenti e tre per aver venduto online prodotti mai arrivati
TERAMO. Per non fermarsi all’alt dei carabinieri ha imboccato contro mano la rotonda di piazza Garibaldi, è fuggito per viale Crucioli e si è fermato solo quando la macchina si è schiantata contro un muretto. Fortunatamente senza gravi conseguenze per il conducente che è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Scene da film nella notte tra sabato e domenica a Teramo nel corso dei controlli disposti dai carabinieri della compagnia del capoluogo (guidata dal maggiore Luigi Vaglio) nell’ambito dell’operazione “Estate sicura”. Intorno alle 3 i militari del radiomobile in piazza Garibaldi hanno intercettato un’Alfa Romeo Giulia con a bordo un uomo che al segnale di alt imposto dalla pattuglia ha affrontato contromano la rotonda, fuggendo a folle velocità in viale Crucioli. I militari lo hanno inseguito ma nonostante questo l’uomo ha cercato di far perdere le sue tracce fino a quando in prossimità di una curva sulla statale 81 ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro u muro. I militari che lo inseguivano lo hanno subito soccorso e lo hanno estratto dalla macchina. A bordo di un’ambulanza è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale dove fortunatamente le sue condizioni non sono risultate gravi. L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli è stata ritirata la patente. Inoltre è stato sanzionato per essersi dato alla fuga.Durante il servizio di vigilanza, che ha visto l’impiego di 6 pattuglie, complessivamente i militari hanno controllato 109 auto, 145 persone: dieci le contravvenzioni al codice della strada con la decurtazione di ben 43 punti.
Nell’ambito della stessa operazione ci sono state cinque denunciati: tra questi, in particolare, due uomini per maltrattamenti nei confronti delle compagne e per cui sono state attivatela procedure del Codice rosso.I militari della stazione di Isola del Gran Sasso, inoltre, hanno denunciato tre persone per una truffa informatica. Secondo l’accusa si sarebbero fatti versare 700 euro per dei prodotti messi in vendita online e mai consegnati. Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia sono triplicate. Perché, è più che evidente, si è notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. È i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro a tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie; circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro.(d.p.)
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