Convegno sulle potenzialità della riserva del Borsacchio

ROSETO. Un confronto sulla crescita della riserva del Borsacchio e l’agricoltura sostenibile, per avviare un processo economicamente sviluppato ed ecocompatibile. E’ stato questo il tema dell’incontr...
ROSETO. Un confronto sulla crescita della riserva del Borsacchio e l’agricoltura sostenibile, per avviare un processo economicamente sviluppato ed ecocompatibile. E’ stato questo il tema dell’incontro pubblico di ieri mattina, al Palazzo del Mare di Roseto, organizzato dall’associazione “Guide del Borsacchio”, dove erano presenti anche gli studenti dell’istituto superiore tecnico agrario “Di Poppa-Rozzi” di Teramo, e vari esperti come il colonnello Gualberto Mancini, comandante dei carabinieri forestali, recentemente insignito dell’ordine al merito dal Presidente Mattarella, il presidente dell’ordine dei periti agrari Giovanni De Luca,Massimo Lamolinara, gli agricoltori Remo Angelini e Giovanni Narciso, oltre al sindaco Sabatino Di Girolamo e il consigliere Simone Aloisi.
Mancini ha dato il suo contributo pratico ricostruendo le peculiarità della nostra Regione e della riserva Borsacchio con focus sull’impronta ecologica, mentre De Luca ha fatto il punto su come la gestione di una riserva debba essere affidata alla professionalità ed a persone che hanno competenze. L’incontro poi è proseguito con Lamolinara, esperto di economia rurale, con la divulgazione dei primi dati sullo studio socio economico dei volontari delle Guide Del Borsacchio, mentre Angelini e Narciso hanno spiegato le nuove tecniche di coltivazione e come l’agricoltura sia un baluardo per combattere i cambiamenti climatici. «La riserva può essere un ottimo richiamo per attrarre fondi e sviluppare economie sostenibili», precisa Marco Borgatti, presidente delle guide del Borsacchio, «E’ stata in sintesi una giornata in cui ci si è confrontati sul futuro della riserva». (l.v.)

