Coop Sirena, pagamenti in ritardo

22 Novembre 2016

Le insegnanti di sostegno accusano: «Dipende dalla capofila Quadrifoglio»

VAL VIBRATA. Prestano per conto della cooperativa Sirena sostegno didattico ai ragazzi diversamente abili, ma sono già due mesi senza stipendio. Le insegnanti di sostegno sono sul piede di guerra e minacciano di bloccare il servizio. «Da più di un anno ormai persiste una situazione di ritardo di pagamento dei nostri stipendi da parte della cooperativa Sirena», scrivono le lavoratrici nelle lettere indirizzate all’Unione dei Comuni Val Vibrata e alla cooperativa Quadrifoglio di Pinerolo (Torino), «situazione che è altresì peggiorata negli ultimi mesi, al punto tale di trovarci con due mensilità arretrate. Sapere che le nostre colleghe che lavorano alle dirette dipendenze della cooperativa Quadrifoglio, capofila nell’associazione temporanea d’impresa che gestisce l’appalto, percepiscono gli stipendi regolarmente e con puntualità, ci fa sentire bistrattati ed ulteriormente avviliti. Chiedendo informazioni presso la cooperativa Sirena», proseguono le lavoratrici, «ci hanno spiegato che da quasi due anni la Quadrifoglio ha mutato le modalità di pagamento prolungando notevolmente i tempi di rimessa, derogando perciò dagli accordi contrattuali. Il protrarsi di questa dilazione ha messo in difficoltà la stessa cooperativa la quale, per continuare a far fronte al pagamento dei nostri stipendi e dei relativi oneri contributivi e fiscali, ha dovuto far ricorso ad un maggior indebitamento bancario. La Sirena, poi, ci riferisce di aver optato a continuare a pagare i nostri stipendi e a lasciare indietro il pagamento dei contributi dal momento in cui le disponibilità finanziarie si sono via via ridotte. L’effetto è che alla scadenza del Durc», argomentano ancora le lavoratrici senza stipendio, «la Sirena non ha avuto più la regolarità contributiva e, benchè le somme attese dalla Quadrifoglio fossero precedenti alla scadenza dello stesso Durc, la stessa cooperativa torinese non ha effettuato più alcun pagamento fino a quando non sarà ripristinata la regolarità contributiva. Da qui l’impossibilità a pagare gli stipendi di Sirena che, nel frattempo, si è attivata con mezzi propri per il rientro contributivo».

Alex De Palo

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