Cooperazione adriatico-ionica
È stato finanziato per un milione di euro un progetto per la cooperazione adriatico-ionica, che vede l’università di Teramo capofila, nell’ambito del programma europeo "Ipa Adriatic Cross-Border...
È stato finanziato per un milione di euro un progetto per la cooperazione adriatico-ionica, che vede l’università di Teramo capofila, nell’ambito del programma europeo "Ipa Adriatic Cross-Border Cooperation Programme". Il progetto vinto dall'ateneo teramano si chiama "High-Level Innovation for a Value-Driven Exploitation (Hives)", a cui partecipano 10 partner di cinque Paesi dell’area adriatica (Italia, Albania, Bosnia-Herzegovina, Croazia e Montenegro), tra i quali figurano, a livello abruzzese, anche il Consorzio Punto Europa Teramo e la Camera di commercio di Chieti. «È un progetto strategico per l’ateneo», ha dichiarato il coordinatore scientifico Christian Corsi, «poiché pone in rilievo l’importanza di progetti congiunti tra i Paesi adriatici per favorire attivamente la creazione di clusters ad alto contenuto tecnologico, incubatori di idee e piattaforme collaborative, supportando la creazione di start-up innovative nei settori prioritari della strategia macro-regionale adriatico-ionica "Eu Strategy for the Adriatic and Ionian Region (Eusair)", tra cui: mobilità marittima, biosicurezza e biotecnologie, efficienza energetica e sviluppo di fonti energetiche alternative». (c.d.g.)

