Cope, progetti per 178 milioni e nuovi soci

17 Dicembre 2022

Presentato il bilancio del consorzio per i fondi europei. Lucci: «Chiuso un anno con numeri da record»

TERAMO. Un anno di numeri in crescita, in termini economici, di collaborazioni e risultati. È positivo il bilancio del Cope (Consorzio punto Europa) guidato dall’ad Filippo Lucci che ieri ha tirato le somme di un 2022 che ha visto 178 milioni di euro di progetti per il territorio e un fatturato che segna un +700%. Sono stati 11 i nuovi soci entrati, fra comuni e enti; tre le nuove sedi attivate (Firenze, L’Aquila e Giulianova) e la quarta aprirà a Pescara a gennaio. I progetti europei a gestione diretta aggiudicati dal Cope in qualità di partner, relativi in particolare ad ambiente, turismo e sviluppo dei territori, ammontano a oltre 17 milioni di euro. Il Cope è stato coinvolto in modo diretto da enti e istituzioni di ogni livello (dalla Commissione europea alla presidenza del consiglio dei ministri, dall’UniTe alla Asl, dal Cnr all’Ance dell’Aquila, solo per citare alcune collaborazioni) per pianificare progetti e fornire assistenza ad ampio spettro. «Si chiude un anno di grandi risultati: tutti gli indicatori relativi alla gestione di progetti, fatturato, nuove collaborazioni istituzionali, ingresso di nuovi soci, risanamento aziendale, risultano ampiamente positivi», commenta Lucci, «se abbiamo registrato un aumento del fatturato del 700%, l’ingresso di nuovi Comuni e promosso progetti per 178 milioni di euro complessivi il merito è soprattutto del personale qualificato e delle relazioni istituzionali attivate nel corso di questi mesi. Siamo pronti per altre sfide, come la nuova programmazione europea 2021-2027 che proprio in questi giorni sta iniziando il suo cammino e il Pnrr che impone tempi stretti di realizzazione e idee chiare». (v.m.)