Coppa Interamnia, dopo le finali un torneo sulla spiaggia

TERAMO. Domani è il giorno delle prime finali per le squadre della Coppa Interamnia, che venerdì chiuderà la 42esima edizione, ma gli organizzatori pensano a un simpatico post-torneo per quelle...
TERAMO. Domani è il giorno delle prime finali per le squadre della Coppa Interamnia, che venerdì chiuderà la 42esima edizione, ma gli organizzatori pensano a un simpatico post-torneo per quelle squadre che decideranno di trattenersi ancora un giorno. Come spiegato da Fabrizio Quaranta, anima dell’evento e braccio destro del patron Pierluigi Montauti, si sta allestendo un torneo di beach handball a Giulianova, per salutare con una giornata al mare tutti gli atleti.
Oggi intanto ad Arsita si tiene l’escursione “Pietre e popoli” – delegazioni delle squadre andranno alla scoperta di faggete incontaminate sulle tracce dei lupi – e stasera c’è l’appuntamento con la bellezza, ovvero il concorso che proclamerà Miss e Mister Coppa Interamnia in piazza Martiri. Non mancano le curiosità e il folklore che accompagnano ogni edizione. E’ il caso ad esempio del gruppo panamense, rimasto senza i soldi custoditi dal capo delegazione. Quest’ultimo, dato per disperso in un primo momento, è stato infine scovato in una trattoria tipica teramana di cui si è dichiarato grande estimatore. Ma questa Coppa si è contraddistinta anche per il gran numero degli infortuni. Le attività di pronto soccorso nella struttura sanitaria di via San Berardo sono congestionate, senza considerare che carrozzine e stampelle vanno a ruba nelle sanitarie. Tuttavia gli atleti la prendono con ironia a giudicare dalle scorribande che i giocatori fanno con gli infortunati sulle rotelle lungo il corso. Proseguono immancabili anche le intemperanze ormonali, protagonisti sempre i danesi. Se infatti due notti fasono state le ragazze della delegazione ad essere preda di incursioni notturne in una scuola ad opera di giovani teramani eccessivamente baldanzosi, ieri l’organizzazione ha dovuto frenare gli entusiasmi vichinghi di alcune squadre maschili danesi che hanno preso di mira le altre atlete straniere. Ai sussulti di esuberanza fanno da contraltare infine le tante testimonianze di generosità e collaborazione. L’ultima è quella della Fiorentina Handball, che ha messo a disposizione quattro persone di supporto all’organizzazione teramana, impegnate sia per la soluzione di problemi logistici, che come cronometristi sui campi.(m.d.t.)
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