Coppa Interamnia, emergenza per i letti

Le resistenze dei presidi rallentano la macchina organizzativa. 200 atleti rischiano di non avere un posto per stanotte
TERAMO. È una corsa contro il tempo quella che la macchina organizzativa della 46ª Coppa Interamnia sta affrontando in questi giorni. Il ballottaggio, l’insediamento tardivo del sindaco e altri fattori amministrativi hanno complicato l’organizzazione della storica manifestazione. Difatti si è ritrovati a operare a meno di una settimana dall’inizio della stessa, cioè la sfilata di giovedì alle 20,30. Nella giornata di ieri ci sono stati dai 400 ai 500 letti da montarenelle scuole in meno di dieci ore e, nonostante le resistenze dei presidi, l’ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D’Alberto ha permesso l’avviamento dell’allestimento nelle scuole.
Nella De Jacobis, ad esempio, già da ieri pomeriggio la delegazione danese risiedeva nello stabile. In una parte della Zippilli sono state usate alcune zone in modo “spartano” (come visibile in foto) dalla squadra polacca di handball di Zawiercie. Abiti appesi ad un filo, materassini gonfiabili e la spalliera della palestra usata come porta asciugamani; in un’altra stanza anche due tostapane sopra una cattedra. In netto ritardo invece la D’Alessandro, che solo ieri mattina ha visto iniziati i lavori di pulizia delle aule, e la Molinari, con gli operai che nel primo pomeriggio hanno iniziato l’installazione dei letti nelle aule.
Ma i problemi non finiscono qui. Per quanto riguarda i campi da gioco, c’è la temporanea indisponibilità dell’Acquaviva a causa del passaggio di controllo tra la “Linea informatica srl” – che ha concluso il periodo di gestione il 30 giugno – e “Teramo a spicchi”. Commenta così Fabrizio Quaranta, consigliere federale della federazione Italiana di pallamano: «Attualmente sto gestendo il torneo delle nazionali che ci sarà sabato e domenica e c’è tuttora una situazione di emergenza. Ho consigliato di far intervenire la protezione civile, con uomini e mezzi, per salvare il salvabile. Se ti salta una scuola si viene a creare un grande problema. Stiamo inoltre aspettando che arrivi il tappeto nuovo, spero che arrivi presto (si tratta del manto che sarà poi il terreno di gioco del campo di piazza Martiri, ndr)».
Effettivamente si contano già nella giornata di oggi quasi 200 persone che rimarrebbero, a causa dei ritardi, senza un luogo dove dormire. Il sindaco e la Provincia però, congiuntamente agli organizzatori della Coppa, stanno provvedendo a questo e si conta di risolvere il problema in giornata.
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