Coppa Interamnia, la città si apre al mondo

Domenica la sfilata con sbandieratori, maschere e figuranti. Allerta diplomatico per la presenza di Cina, Taiwan e Tibet
TERAMO. Veste nuova per la 43ª edizione della Coppa Interamnia che si arricchisce nel contenuto e allarga i suoi confini. Una settimana, dal 5 all'11 luglio, che vedrà la nostra città la capitale della pallamano a livello internazionale. Un evento storico per Teramo, definita dall’Unicef “Città aperta al mondo” che si animerà nelle sue vie e piazze con i valori dello sport e della solidarietà, i colori delle bandiere e un’unica lingua della fratellanza e dell' integrazione.
«Mi faccio portavoce delle emozioni», ha detto Pier Luigi Montauti, presidente dell’Interamnia World Cup, nel presentare la manifestazione, «di chi come me porta avanti quest’impresa che ogni anno ci sembra impossibile, ma che siamo riusciti a organizzare anche in questa 43ª edizione. Lo sport ha un ruolo fondamentale perchè infonde la cultura della pace e questo è lo spirito della manifestazione». «Oltre a costituire un contenitore sociale, culturale e di opportunità per le attività commerciali della città», ha aggiunto Marco Tancredi, assessore al commercio del Comune di Teramo.
Sfilata inaugurale. Grande parata di atleti che pateciperanno al torneo, domenica 5 luglio dalle 20,30. Previsto un percorso più lungo e grande spettacolo. La Compagnia dei Folli si esibirà in magiche evoluzioni; i figuranti della giostra cavalleresca di Sulmona sfileranno seguiti dai musici e gli sbandieratori. Infine “cena indossata” grazie alla parata di 14 figuranti del carnevale di Alba Adriatica che sfileranno con costumi fantasiosi che richiamano i piatti tipici abruzzesi.
I numeri della manifestazione. Alla Coppa parteciperanno 113 squadre provenienti da 35 nazioni e 4 continenti. Ritorni di squadre dall’Argentina, Portogallo e Repubblica Ceca. Le delegazioni più numerose sono quelle della Polonia (con 28 squadre) e della Danimarca (con 18 squadre); la Grecia sarà presente, mentre sarà assente Cipro. Presenza di due squadre universitarie: una maschile cinese e una femminile messicana. Ci saranno 40 arbitri di 12 nazionalità diverse.
Eventi principali. A livello musicale ci sarà il Julia Jazz e lo Shape festival, rassegne musicali di concerti che spaziano tra vari generi e stili e il concerto-evento de “I tamburi di Gorèe” un gruppo senegalese. Saranno allestite le mostre del fotografo Giuseppe D'Amico e i disegni inediti di Pasquale e Gennaro Della Monica, oltre alla mostra "vivente" del bodypainting a opera di otto tatuatori teramani. Convengno sulla gastronomia teramana dedicato alle mazzarelle con successiva degustazione. Nel vecchio stadio comunale ci sarà il torneo Interamnia Horseball, una sorta di “pallamano a cavallo”. Ad Alba Adriatica si svolgerà il primo torneo Beachandball cup al quale potranno partecipare gli atleti che non disputeranno le semifinali e le finali di Coppa. Ci sarà la consueta mostra-mercato internazionale del’'artigianato e il concorso Miss e Mister Intermania World Cup che quest’anno sarà dedicato alla memoria di Armando Centore, lo storico presentatore scomparso nei giorni scorsi.
Solidarietà e sociale. Lo spirito della Coppa Interamnia è sempre stato quello di comunicare i valori della solidarietà, fratellanza, pace, rispetto dei diritti umani e di integrazione tra i popoli. Le associazioni Amnesty International, Alma Criolla, Emergency e tutte quelle che a livello locale che si stanno prendendo cura dei ragazzi immigrati ospitati nei centri di accoglienza della nostra provincia animeranno insieme lo “Spazio della solidarietà” nell’ambito del progetto “Lezioni di libertà” grazie al contributo della Fondazione Tercas. Sarà ripresentata l’iniziativa “Pietre e Popoli” dell’associazione Explora che porterà a Teramo due alpinisti nepalesi sopravvissuti al terremoto e che tenderanno la mano per un aiuto dei villaggi distrutti della loro nazione. Attraverso il progetto “Università aperta al mondo”, ci sarà la visita e lo scambio culturale delle delegazioni straniere nell’ateneo teramano.
Allerta diplomatico e sicurezza. La partecipazione delle nazioni di Cina, Tibet e Taiwan, nonostante i conflitti politici e diplomatici che li pongono in grande contrasto, rappresentano un segno di grande sportività, sperando che un’eventuale sfida tra di esse non generi qualche problema diplomatico, peraltro già avvenuto in passato con squadre di altre nazioni. Gli organizzatori della Coppa fanno sapere che saranno adottate misure per garantire la sicurezza della città grazie alle ronde notturne garantite dalla Protezione civile e la possibilità per gli atleti di muoversi con i mezzi pubblici per la disponibilità offerta loro dal gruppo Baltour e dall’Arpa.
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

