Coppa Interamnia, per i 50 anni un’edizione con numeri record

Ci saranno 220 squadre di 75 nazioni, programma allungato su due settimane con cinque nuovi trofei Limoncelli rileva Antonetti a capo dell’organizzazione. Montauti: «Nel 2024 coinvolto tutto l’Abruzzo»
TERAMO. Con due mesi d'anticipo si è già alzato il sipario sulla Coppa Interamnia. Il torneo giovanile mondiale di pallamano, presentato ieri nella sala polifunzionale della Provincia, spegne le 50 candeline e punta a un rilancio in grande stile dopo i tre anni di stop a causa della pandemia. Tante le novità dell'edizione 2023. La Coppa avrà una durata più lunga, dal 4 al 15 luglio, e si dividerà in due parti: nella prima settimana ci saranno eventi che coinvolgeranno anche altri sport (calcio, basket, pallavolo, rugby) mentre nella seconda, che partirà con la sfilata inaugurale di domenica 9 luglio, andrà in scena il programma classico del torneo di handball.
I NUMERI
Il cinquantennale della manifestazione farà registrare numeri da record. Saranno infatti al via 75 nazioni dei cinque continenti, circa 220 squadre e un totale di oltre 6mila partecipanti. Arriveranno a Teramo, per la prima volta, dodici nazioni che non avevano mai preso parte alla Coppa (per esempio Arabia Saudita, Australia, India e Pakistan). La Regione Abruzzo, con una legge ad hoc, ha stanziato 150mila euro per questa edizione speciale del torneo di pallamano triplicando le risorse economiche rispetto al passato.
LE NOVITÀ
Nella prima settimana, oltre a coinvolgere altri sport, ci saranno cinque nuovi tornei. Si giocheranno gare dell'Interamnia Master Cup, torneo per i campioni di pallamano over 50; dell'Interamnia European talent games, riservato alle squadre juniores vincitrici delle principali competizioni nazionali europee; dell'Interamnia Wheelchair Cup, torneo di handball in carrozzina; dell'Interamnia Unite Grand prix, dedicato a squadre universitarie, e dell'Interamnia Beach Cup, torneo di beach handball che si disputerà a Giulianova. Le competizioni sportive verranno disputate in diversi comuni della provincia e, per alcune gare, si andrà anche a L'Aquila, Pescara e Chieti. Ad accogliere gli atleti della Coppa ci saranno gli alunni dell'istituto Di Poppa-Rozzi specializzati in studi sull'accoglienza turistica.
LA PRESENTAZIONE
Durante la conferenza stampa è stato annunciato che l'ex giocatore di pallamano Angelo Limoncelli prende il posto di Carlo Antonetti, candidato sindaco, nel ruolo di presidente del Comitato organizzatore. A parlare dei programmi dell'edizione 2023, oltre a Limoncelli, sono intervenuti il patron Pier Luigi Montauti, il presidente del Comitato scientifico Roberto Zecchino, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente della Provincia Camillo D'Angelo, il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore regionale Pietro Quaresimale. «Riprendiamo il nostro cammino, dopo la pausa dovuta al Covid», ha detto Montauti, «e lo facciamo in modo ambizioso. Diamo uno sguardo al futuro per ripartire alla grande. Vogliamo celebrare i 50 anni della Coppa nel migliore dei modi, ci stiamo lavorando da oltre un anno. Sarà un'edizione da record». Montauti, in vista del 2024, punta ad allargare lo svolgimento della manifestazione in tutto l'Abruzzo. A tal proposito il Governatore Marsilio ha sottolineato che «bisognerà lavorare da subito» se si vuole portare avanti il progetto di fare espandere la Coppa in ambito regionale. Presto ci sarà una riunione con i sindaci della provincia di Teramo per capire quali Comuni sono disposti ad accogliere gli atleti e creare sinergie per il futuro. Il cinquantennale, durante il mese di giugno, sarà presentato anche a Roma.
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