«Coppa, è un momento drammatico»

3 Luglio 2018

Il patron Montauti: elezioni e disinteresse del commissario ci costringono a un tour de force per ospitare gli atleti

TERAMO. Ci saranno 123 squadre per quattro continenti e 33 nazioni. Sono solo alcuni dei numeri della 46ª edizione della Coppa Interamnia di pallamano, presentata ufficialmente ieri mattina all'Ipogeo e che prenderà il via giovedì tra ritardi e novità. Ed è proprio sui ritardi di questa edizione, che stanno costringendo l'organizzazione ad un vero e proprio tour de force per garantire ospitalità agli atleti, che è intervenuto il patron della manifestazione Pier Luigi Montauti. «Il mio stato d’animo non è dei migliori», ha esordito, «siamo abituati ad affrontare i problemi ma oggi stiamo vivendo un momento drammatico. Con le elezioni, e il ballottaggio, siamo arrivati all’ultimo momento, anche perché il commissario non si è sentito prima di affrontare di petto la problematica. Oggi le squadre stanno per arrivare e noi dobbiamo ancora allestire le scuole».
Una vera e propria grana ricaduta sul neo sindaco Gianguido D'Alberto, che appena insediato ha preso in mano la situazione firmando ieri mattina l'ordinanza di requisizione delle scuole. «Il sindaco ha firmato l’ordinanza, ha avuto il coraggio di farlo», ha commentato Montauti, «e adesso dobbiamo correre un po’ tutti. Siamo in attesa della risposta della Provincia che dovrebbe metterci a disposizione due palestre per le partite, al fine di superare l’indisponibilità di due campi comunali, e il 5 luglio partiremo regolarmente con la parata inaugurale delle 20.30». Parata che, come da programma, partirà da corso De Michetti, per proseguire lungo corso Cerulli, piazza Orsini, via della Verdura, via Capuani, via Vinciguerra, corso San Giorgio, e concludersi in piazza Martiri. «Il Comune garantirà tutto il supporto possibile per lo svolgimento della manifestazione», ha sottolineato il sindaco D’Alberto, «la cui essenza è un po’ il destino della città. Al riguardo è nostra intenzione, già dalla prossima edizione, invertire la rotta e mettere a sistema tutti gli enti, gli organizzatori e tutti coloro che lavorano per la Coppa, per creare una rete che consenta di organizzare con più serenità e nei tempi più corretti una manifestazione che appartiene alla storia di Teramo. Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a mettere in campo azioni concrete che vadano verso la sua piena istituzionalizzazione». Polemiche e ritardi a parte la Coppa partirà regolarmente il 5 luglio, con diverse novità: dal ritorno a Teramo delle nazionali di pallamano, con le rappresentanze under 20 di Grecia, Israele, Italia e Finlandia che venerdì, sabato e domenica si sfideranno a piazza Martiri nell'Interamnia Grand Prix, all'inno appositamente composto per la coppa dal maestro Toni Fidanza alla bandiera disegnata dal grafico Danilo Di Furia che viaggerà fino all’Himalaya. Grazie alla collaborazione con l’università, inoltre, arriveranno a Teramo sei squadre universitarie (quattro maschili e tre femminili) provenienti da Algeria, Hong Kong, Iran, Afghanistan, Argentina e Palestina che sfideranno la squadra dell’ateneo teramano.
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