Corda e carrucola, si vola tra Pietracamela e Fano

10 Maggio 2022

Il progetto da 2,4 milioni unirà i due territori montani per il turismo sostenibile La Provincia gestirà l’intervento finanziato con i fondi del Pnrr per il post-sisma

PIETRACAMELA . Turismo sostenibile e destagionalizzazione dell’offerta: sono gli obiettivi del progetto integrato da 2,4 milioni di euro che unirà Pietracamela e Fano Adriano attraverso un impianto “zip-line”, la discesa su fune con una carrucola. È la montagna teramana che scommette sul green grazie a unione e condivisione di intenti tra territorio, istituzioni e uffici, inaugura una nuova fase per il comprensorio e apre spiragli sul futuro.
Un progetto innovativo presentato in Provincia e che sarà finanziato dal fondo complementare del Pnrr per il sisma, con la cabina di regia della Regione e struttura commissariale per la ricostruzione e l’amministrazione provinciale nel ruolo di soggetto attuatore con soggetto attuatore. Il progetto prevede la realizzazione di “zip-line”: a Pietracamela con una stazione di monte a Colle Piano e una relativa stazione in prossimità della parete rocciosa di “Vena Rossa” a Fano Adriano che collega le due località; tra la "Vena Rossa", che verrà riqualificata con l'eventuale costruzione di una via ferrata fino all’abitato di Fano. Con i restanti 400mila euro verranno messe in sicurezza le piste dei Prati con materassi e acquistati nuovi cannoni sparaneve. Il progetto è una rivisitazione di quello presentato e approvato il 30 dicembre dalla Provincia che prevedeva l’illumunazione notturna delle piste da sci. In un lavoro sinergico tra gli enti si è preferito riconvertire i fondi in qualcosa di innovativo e che non fosse legato unicamente agli sport invernali.
Ci sarà una corsa contro il tempo per l'approvazione entro il 20 giugno propedeutica alla gara. «La condivisione sarà la parola chiave delle nuove progettualità sulla nostra montagna», spiega il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. «Si celebra un nuovo inizio che vede l’unitarietà dei soggetti del territorio per far tornare protagonista il comprensorio», aggiunge il consigliere delegato alla viabilità e alla montagna Lanfranco Cardinale. «Ringrazio il commissario Giovanni Legnini e il governatore Marco Marsilio che hanno voluto dare un segnale forte verso un territorio che ha avuto grosse criticità», afferma il sottosegretario alla Regione Umberto D’Annuntiis, «questo è un giorno importante che può segnare un cambiamento di passo per le due stazioni sciistiche».Un progetto che rispetta gli assetti del Pnrr e che inaugura un modo di agire in controtendenza rispetto alle spaccature degli ultimi anni sulla montagna teramana.
«Di questo traguardo voglio evidenziare il metodo che dovrebbe essere il paradigma per il futuro affinché ci sia collaborazione tra le istituzioni in un dialogo costruttivo che tenga conto delle esigenze dei territori», evidenzia il sindaco di Pietracamela Antonio Villani, «e lodare la bontà che mira al turismo a 360 gradi». Un’unione tra i due comuni che, come richiamato dal sindaco di Fano Luigi Servi «viaggeranno nella stessa direzione per valorizzare al massimo i territori». Servi pone l’attenzione sulla necessità della riapertura della provinciale Intermesoli–Fano per la quale il progettista Francesco Ranieri chiarisce che «la Provincia ha eseguito tutte le attività propedeutiche al progetto esecutivo, ma è in attesa del parere dell’Ente Parco». Presenti anche i consiglieri provinciali Gennarino Di Lorenzo e Giovanni Luzii, quest’ultimo delegato al Pnrr.
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