Cordoglio per la scomparsa di Antonelli

Atri, il docente e giornalista sportivo stroncato da un infarto nel botteghino del teatro comunale
ATRI. Cordoglio ad Atri e nel mondo del giornalismo sportivo per l’improvvisa scomparsa di Giancarlo Antonelli, stroncato ieri mattina da un infarto. Antonelli, che aveva 78 anni, si è sentito male mentre si trovava nel botteghino del teatro comunale dove era andato ad acquistare l’abbonamento alla stagione teatrale, un appuntamento che non mancava mai. Si è accasciato a terra e sono stai subito chiamati i soccorsi: davanti al botteghino del teatro è arrivata un’ambulanza, ma i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori sono stati vani. Insegnante di lettere in vari istituti cittadini, Antonelli era un noto giornalista sportivo, per lungo tempo corrispondente dalla provincia teramana della Gazzetta dello Sport, per la quale aveva seguito negli anni le vicende del Teramo, del Giulianova e del Roseto basket. Antonelli amava tanto il teatro, una passione che l’aveva spinto a darsi da fare per rinascere la stagione di prosa nella sua città coinvolgendo l’assessorato al turismo. L’assessore alla cultura di Atri Domenico Felicione lo ricorda cosi: «Questa sarà per me una stagione teatrale particolare per quanto riguarda la prosa. Oggi, proprio mentre ritirava il suo abbonamento al botteghino del Comunale Antonelli ci ha lasciato. Strano destino. E’ stato lui ad accompagnarmi a Roma per conoscere Pino Strabioli (il noto regista e attore, direttore artistico della stagione teatrale di Atri, ndr) e devo a lui moltissimo nel mio percorso nell’assessorato alla cultura. Era un uomo lungimirante ed un acuto propositore di iniziative culturali». I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di San Domenico e saranno presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale. Antonelli lascia la moglie Vittoria e i figli Giovanni, anche lui professore, e Lanfranco operatore del Tg3 Abruzzo e nostro ex collaboratore .
Domenico Forcella
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