Core: «Diffamati io e la mia lista»

16 Giugno 2024

Il candidato sindaco: ci attribuiscono colpe tutte del centrodestra

MOSCIANO SANT’ANGELO. Dopo l’annuncio di Ercole Core di non accettare l’elezione in consiglio comunale per lasciare il posto a Maria Cristina Cianella, prima degli eletti nella lista “Mosciano civica”, i suoi membri sono stati bersaglio di attacchi politici, anche via social. «Un comportamento vile e diffamatorio», sottolinea Core, «che non ha solo gettato fango su individui specifici, ma ha anche alimentato un clima di odio e tensione». Il candidato a sindaco della lista “Mosciano civica” ha esortato tutti a rispettare le scelte altrui, sottolineando che la critica può essere costruttiva solo se espressa senza offese. In riferimento alla candidatura a sindaco di Nadia Baldini con la lista “Puntiamo Mosciano”, Core afferma: «Il centrodestra provinciale ha preso una decisione unilaterale senza consultare i consiglieri sul territorio, cercando poi di scaricare la responsabilità delle sue scelte sbagliate su altri. Chi voleva inciuciare sul posto in Provincia», conclude, «è stato proprio il centrodestra che, evidentemente, aveva già i suoi interessi, mentre noi abbiamo difeso Mosciano e il suo seggio, causando una reazione scomposta da parte di chi non ha a cuore gli interessi della comunità».(s.g.)