Core subito al lavoro «C’è da pianificare il Natale teramano»

Il neo assessore alla cultura su “Due di coppe” e Goldrake «Sono progetti che è necessario valutare tutti insieme»
TERAMO. Il suo primo obiettivo è il “Natale Teramano”. Per il nuovo assessore alla cultura del Comune Andrea Core c’è già una priorità da affrontare a stretto giro. Il decreto di nomina in giunta del capogruppo uscente di “Insieme possiamo” che sostituisce il dimissionario Luigi Ponziani è stato firmato ieri dal sindaco Gianguido D’Alberto, ma per l’insediamento ufficiale si dovrà attendere domani, quando saranno completati tutti i passaggi burocratici relativi all’assegnazione dell’incarico. Core, che diventerà operativo da quel momento, si è fatto subito un’idea chiara di quello che lo attende e degli impegni immediati a cui dare risposta.
Si parte, dunque, dagli eventi che caratterizzeranno le festività di fine anno. Il nuovo assessore condividerà la loro organizzazione, secondo la formula sperimentata l’anno scorso che coinvolge un comitato formato da vari enti e istituzioni locali, con il suo collega di giunta Antonio Filipponi che ha la delega alle manifestazioni. «Mi metterò al lavoro con lui», spiega Core, «per un programma da inserire nel calendario del Natale teramano che dia un ruolo nevralgico alla cultura». In ballo ci sono però anche altre iniziative già pianificate dal predecessore. «Nei confronti di Ponziani non posso che esprimere la più profonda gratitudine, ha scritto una delle pagine più incisive e importanti della politica culturale in città», tiene a sottolineare Core, «il dialogo con lui continua e porterò avanti quello che aveva messo in campo».
L’ex assessore nel suo report di fine mandato ha descritto una situazione drammatica del settore per mancanza di fondi, carenza di fondi e problemi infrastrutturali accentuati dal terremoto che ha reso inagibili alcuni degli spazi culturali più significativi. «Si è trattato di condizioni difficili ereditate dal passato», sottolinea Core, «ma abbiamo operato per invertire la tendenza». Il nuovo assessore cita tra i risultati ottenuti dal suo predecessore la riapertura della pinacoteca civica, l’avvio della ristrutturazione post sisma del museo archeologico e la procedura ormai alla fase decisiva per il recupero del teatro romano. «Non è tutto», chiarisce Core, «ma qualcosa è stato fatto».
Tra i progetti su cui esprimersi figurano anche la ricollocazione del “Due di coppe” all’imbocco di corso San Giorgio e il Goldrake con cui rivestire il tetto della sala ipogea di piazza Garibaldi. «È necessario valutare le proposte», fa sapere Core, «le analizzeremo con l’amministrazione quando saranno presentate calandole nel contesto di regole urbanistiche, codice della strada e più in generale di quello che pensa la città».
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