Corona: «Il progetto Paride è nato grazie a Catarra»
TERAMO. «Il progetto Paride è nato per merito dell’amministrazione provinciale di centrodestra guidata da Valter Catarra». Lo ricorda il consigliere comunale di “Oltre” Luca Corona dopo l’annuncio...
TERAMO. «Il progetto Paride è nato per merito dell’amministrazione provinciale di centrodestra guidata da Valter Catarra». Lo ricorda il consigliere comunale di “Oltre” Luca Corona dopo l’annuncio del sindaco Gianguido D’Alberto sull’avvio della seconda fase dell’intervento concepito per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica. Alla sostituzione delle lampadine, con quelle a led al posto delle tradizionali, si aggiungeranno anche l’attivazione di 42 nuove telecamere e l’estensione del wi-fi gratuito in aree pubbliche delle frazioni.
La rivendicazione del merito per queste iniziative da parte del primo cittadino non è piaciuta Corona che dunque ricorda la paternità del progetto Paride. «Inappropriato è anche l’uso che è stato fatto delle somme stanziate per portarlo a compimento», afferma il consigliere riferendosi proprio agli interventi che esulano dal potenziamento dell’illuminazione pubblica. «È giusto fare chiarezza», prosegue Corona secondo cui sarebbe stato meglio utilizzare i fondi residui non per acquistare le telecamere, a cui si sarebbero potuti destinare fondi regionali, ma «istallando punti luce nelle zone di Teramo, che attendono l’illuminazione da più di quarant’anni». (g.d.m.)

