Corona: «Sbagliato trasformare in teatro il Parco della scienza»
Il capogruppo in consiglio di Fratelli d’Italia, Luca Corona, bolla come “annuncite acuta” quanto dichiarato dall’assessore alla cultura Antonio Filipponi sulla possibilità di trasformare il Parco...
Il capogruppo in consiglio di Fratelli d’Italia, Luca Corona, bolla come “annuncite acuta” quanto dichiarato dall’assessore alla cultura Antonio Filipponi sulla possibilità di trasformare il Parco della scienza in teatro. «L’ottimismo di questa amministrazione», sostiene Corona, «famosa per i cantieri fermi e in netto ritardo rispetto alle promesse, è davvero eclatante tanto da annunciare lavori al Parco della scienza che, sempre secondo l’assessore, si concluderanno in tre-quattro mesi circa. Così come la struttura che dovrebbe nascere nei pressi del tribunale di Teramo che sorgerebbe tra un anno, massimo un anno e mezzo… anche se, ad oggi, ancora non è stato presentato il progetto! Abbiamo non solo un problema di credibilità politico istituzionale, ma anche un problema riguardante lo stanziamento delle risorse e la fattibilità dei progetti che, chissà perché, non giungono mai a termine. Modificare la destinazione del Parco della scienza, che attualmente ospita diverse attività e uffici nonché il consiglio comunale, vede la mia contrarietà. La sede è tutt’altro che adatta a fungere da teatro e gli spazi esterni per garantire una corretta viabilità (parcheggi compresi) sono inadeguati. Ma va messa una pezza all’inefficienza di questa amministrazione incapace di prevedere, nei tempi giusti, delle alternative alla chiusura del teatro Comunale. Si corre maldestramente ai ripari. Sono preoccupato per quelli che ormai sembrano problemi insormontabili in un Comune gestito in maniera improvvisata. E le dimissioni del maestro Castagna rappresentano un termometro, tutto interno alla maggioranza, della mala gestione della cultura a Teramo».

