Corona: «Soldi buttati per avere un dirigente in più»

TERAMO. «Tanto disordine anche con un dirigente in più». Il consigliere comunale del gruppo di minoranza “Oltre”, Luca Corona, prende spunto dalla ristrutturazione organizzativa del municipio messa...
TERAMO. «Tanto disordine anche con un dirigente in più». Il consigliere comunale del gruppo di minoranza “Oltre”, Luca Corona, prende spunto dalla ristrutturazione organizzativa del municipio messa a punto dall’amministrazione per tornare alla carica su quelle che ritene problematiche irrisolte o male affrontate. Secondo lui le risorse destinate alla nuova figura dirigenziale potevano essere investite in manutenzioni tutt’ora carenti. «Questa è un’amministrazione da televendite», esordisce, «da due anni e mezzo fa solo annunci, senza alcun risultato effettivo». A risentirne, evidenzia Corona, è soprattutto il decoro urbano, ridotto ai minimi termini. «Basta guardare i cestini dei rifiuti stracolmi e che non vengono svuotati con regolarità», attacca il consigliere, «o le erbacce nelle aree verdi dove finora è stato fatto un solo taglio a fronte dei due o tre degli anni passati».
Vittime del degrado, a detta del rappresentante dell’opposizione, sono soprattutto le zone periferiche. «Più volte l’amministrazione ha parlato del rifacimento degli asfalti nelle frazioni, ma finora non s’è visto nulla», afferma Corona, «gli interventi sulle strade si sono fermati a qualche rattoppo su via Po».
Il cambio di passo invocato dall’amministrazione al momento del suo insediamento per Corona è rimasto solo sulla carta. «La gara ponte per i parcheggi a pagamento quando c’è già in corso il project financing», evidenzia, «dimostra chiaramente il disordine amministrativo che regna in Comune». La giunta allargata a nove assessori, secondo lui, non ha portato alcun beneficio all’azione amministrativa. «Anzi», precisa Corona, «ha fatto peggio rispetto a quando era a sette». Il decoro urbano è minato anche dall’abbandono incontrastato di rifiuti. «Le microdiscariche aumentano, sono disseminate ovunque», tiene a evidenziare il consigliere, «e mi chiedo quando entreranno in funzione le fototrappole annunciate dall’assessore Valdo Di Bonaventura». Lo stesso discorso vale per il sistema di videosorveglianza contro atti vandalici e microcriminalità. «Da tempo è stata annunciata l’installazione di 53 telecamere con il progetto Paride», conclude Corona, «ma stiamo ancora aspettando».
Gennaro Della Monica
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