Corona: «Su piazza Dante solo promesse»

Il consigliere comunale di opposizione: «Non sarà pedonalizzata, il sindaco ha fatto solo propaganda»
TERAMO. Tornano gli stalli blu in piazza Dante e si ripristina qualche stallo bianco in viale Mazzini, in un valzer di strisce che riaccende le critiche da parte dell'opposizione. L'amministrazione ha affidato la gestione del parcheggio davanti al liceo alla Easy Help confermando la continuità di destinazione della piazza. Ed è proprio questo uno degli aspetti contro il quale tuona il consigliere Luca Corona, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia, che scomoda Giuseppe Tomasi di Lampedusa: «Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente: l’amministrazione D’Alberto, nell’ormai caotica questione parcheggi, rappresenta fedelmente la famosissima citazione del romanzo “Il Gattopardo”. Forse era questa la politica del cambiamento tanto celebrata in campagna elettorale. Il Comune ripristina 20 parcheggi bianchi lungo viale Mazzini e, contemporaneamente, affida la gestione del piano a raso di piazza Dante alla Easy Help. Eppure, era proprio il sindaco che faceva propaganda politica ed elettorale sulla volontà di pedonalizzare la piazza. E la presenza di numerosi cantieri in città, così come la decisione di lasciare le tariffe invariate, non giustifica in alcun modo lo stravolgimento delle promesse che, ammettiamolo, erano solo frutto di mera propaganda», scrive Corona che non risparmia critiche neppure all'assessore Antonio Filipponi che ha definito piazza Dante «hub intermodale nella gestione organica della sosta». Parole che per il consigliere denotano la confusione dell'amministrazione sul tema. «Forse è il caso di parlare dei fatti, della Teramo di oggi e di quello che la pessima gestione dei parcheggi ha causato e causa alla città: aumento della sosta selvaggia, aumento delle tariffe nelle zone come via Savini e piazza del Carmine, aumento delle multe per l’assenza del tagliando di cortesia, sosta a pagamento durante la pausa pranzo (eccetto piazza Dante), disorientamento tra i cittadini (e non solo) che si troveranno due gestioni differenti tra il piano a raso della piazza e i parcheggi dei piani interrati», prosegue Corona sottolineando i forti disagi alla circolazione sia per i mezzi che per i pedoni. (v.m.)

