Corona: «Sulle scuole c’è uno scaricabarile»

1 Dicembre 2020

Replica dell’assessore Core: «Fa polemica politica, il Comune condivide decisioni a tutela di tutti»

TERAMO. Botta e risposta tra il consigliere comunale di Oltre Luca Corona e l’assessore Andrea Core sulle scuole. Oggetto del contendere il protocollo adottato per la sospensione dell’attività in presenza nel caso del riscontro di casi positivi al Covid-19, che secondo Corona sarebbe caratterizzato da seri dubbi di legittimità. «La sospensione delle attività didattiche o la chiusura delle scuole, che determina sospensione di servizio pubblico, può essere disposta dai prefetti e dai sindaci, i quali possono emettere provvedimenti in caso di emergenze sanitarie, di igiene pubblica o di pericolo per l’ordine, sicurezza e incolumità pubblica», osserva Corona. «il sindaco di Teramo, invece, pensa di scaricare le responsabilità che la legge gli assegna, preferendo che tali azioni siano disposte da enti che non hanno la potestà per farlo (Asl e scuola), con i derivanti rischi di responsabilità penali e amministrative incombenti sugli stessi, ma soprattutto ingenerando una confusione burocratica fuori controllo». Per il consigliere ancor più grave sarebbe il richiamo del sindaco, a tutte le parti in causa, a non trincerarsi dietro questioni eccessivamente burocratiche. «Le misure e le procedure che egli ritiene da applicare pare non siano state adottate negli altri territori regionali», continua Corona, «forse perché il provvedimento è improprio e pericoloso e al contempo perché produce un disordine istituzionale e decisionale che è ciò che meno ci serve adesso». Immediata la replica dell'assessore Core, per il quale il Comune ha sempre messo in campo esclusivamente interventi mirati ad avere protocolli certi, sicuri, che tutelassero e contemperassero il diritto alla salute e quello all’istruzione. «Per questo abbiamo chiesto alla Regione l’equiparazione di tamponi pubblici e privati, ma su questo non ricordiamo interventi del consigliere», rileva Core, «che non condivide forse che tale procedura consentirebbe un tracciamento più efficace e pronto, o ha preferito politicizzare anche questa vicenda, con silenzio verso una Regione in ritardo e inadempiente?». Nel difendere la bontà del percorso seguito Core conclude sottolineando come il protocollo adottato in sinergia con Asl e mondo della scuola rappresenti «un’assunzione di responsabilità collettiva per evitare che in questo momento ci si ammali per burocrazia. Il sindaco si assume la responsabilità d’intervenire laddove la diffusione del contagio rischia di avere un impatto ancor più pesante per l’intero tessuto cittadino». (a.m.)