«Corretti in aula gli errori nel regolamento delle entrate»
ROSETO. «Durante il consiglio comunale di giovedì c’è stata l’ennesima figuraccia del sindaco Di Girolamo e della sua amministrazione». A dirlo è il capogruppo di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”...
ROSETO. «Durante il consiglio comunale di giovedì c’è stata l’ennesima figuraccia del sindaco Di Girolamo e della sua amministrazione». A dirlo è il capogruppo di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”, Enio Pavone, riferendosi al dibattito sul nuovo regolamento delle entrate, con l’atto deliberativo che conteneva una serie di errori e alcune illegittimità dal punto di vista giuridico.
«Piuttosto che ritirare l’atto e riproporlo in maniera corretta al prossimo consiglio comunale», dichiara Pavone, «c’è stata una ‘indecente gestione’ da parte del presidente del consiglio, Teresa Ginoble, che ha permesso a consiglio aperto di apportare aggiustamenti e correzioni all’atto, che è stato approvato con il solo voto contrario del sottoscritto e l’astensione degli altri consiglieri di minoranza».
Secondo Pavone il nuovo regolamento non agevolerebbe le persone in difficoltà ma li penalizzerebbe. «Per mettersi in regola con i tributi non pagati», spiega Pavone, «il lasso di tempo è molto stretto, e si impedisce, a chi ha in corso procedure esecutive, di poter chiedere la rateizzazione del debito, dando tra l’altro alla giunta comunale il potere di sospendere o dilazionare i termini di versamento, in pratica di compiere atti di gestione che la legge attribuisce ai dirigenti». Pavone è convinto che questa amministrazione non sia in grado di amministrare una città importante come Roseto. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

